-

-

-

CERIPNEWS ®   
Gli eventi scolastici più rilevanti pubblicati nella Testata
ARCHIVIO NOTIZIE

- -

-

-

-

--
0232-sottoscritto-accordo

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-31/01/2018-06:00
--

Sottoscritto l’Accordo sul MOF 2017/2018

-
Sollecitato l'avvio delle procedure per la contrattazione delle economie dell'anno 2016/2017
-
-
È stata apposta la firma definitiva tra Miur e OO.SS. Scuola al CCNI sul MOF 2017/2018 la cui Ipotesi era stata firmata il 28/07/ 2017 da cui è stato espunto l’art. 9 relativo alle “Disposizioni sulle economie” perché con nota MEF/IGOP del 28/12/2017, n. 220378, erano stati espressi rilievi di legittimità che contrastano con quanto disposto dall'art. 42 del CCNL del 26 maggio 1999 mai disapplicato.
A margine dell'incontro è stato redatta una dichiarazione a verbale con la quale è stata sollecitata l'Amministrazione a definire con gli organi di controllo,  le procedure per la sottoscrizione definitiva  dell'Ipotesi di CCNI sulle economie 2015/16. 
Le OO.SS. Scuola al termine della riunione hanno sollecitato l'avvio delle procedure per la contrattazione delle economie dell'anno 2016/2017.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0236-dalla-scuola-nella-scuola-e-oltre

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-31/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Dottorati di ricerca, aumenta l'importo delle borse // Palermo, città “irrespirabile” // Tavolo tecnico su bullismo e cyberbullismo // Professori e ricercatori in sciopero
-
-
Dottorati di ricerca, aumenta l'importo delle borse
La ministra Fedeli ha firmato il decreto, incremento di 125 euro netti al mese
La ministra del Miur, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto attuativo della legge di Bilancio per il 2018 che porta le borse dai 13.638,47 euro all'anno attuali a 15.343,28. Si tratta di un incremento di 125 euro netti al mese, frutto dei 20 mln/euro in più stanziati dall'ultima legge di Bilancio per le borse di dottorato a partire dal 2018.
-
Palermo, città “irrespirabile”
Attorno a 9 plessi scolastici elevatissime di concentrazioni di NO2
Sarà anche Capitale della Cultura per quest’anno, sarà anche che gli itinerari scelti in città e provincia sono unici al mondo, ma in concreto la vivibilità quotidiana in città è a pezzi: strade dissestate, marciapiedi impraticabili, servizi di illuminazione pubblica e di raccolta e spazzatura del tutto opinabili, se non virtuali, tranne che nelle “strade spettacolo” e adesso anche aria irrespirabile nei pressi di alcune scuole primarie (ben nove) per colpa degli scarichi dei mezzi a diesel. Lo ha rilevato Greenpeace dopo 40 monitoraggi ed aver accertato che in 39 si sono registrati concentrazioni di biossido d’azoto (NO2) superiori a 40 microgrammi per metro cubo, limite massimo fissato dall’Oms per la protezione della salute umana.
-
Tavolo tecnico al Miur su bullismo e cyberbullismo
Sarà insediato dalla ministra Fedeli il 6 febbraio p.v.
Sarà insediato dalla ministra Valeria Fedeli mercoledì 6 febbraio il Tavolo tecnico su bullismo e cyber bullismo coordinato dal Miur -  Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione. A Roma saranno presenti 700 studentesse e studenti, ma tutte le scuole sono state invitate ad organizzare eventi, attività di formazione e informazione destinate agli alunni e alle famiglie. Nella stessa giornata, in concomitanza con il Safer Internet Day si terrà anche la 2ª Giornata nazionale “Un Nodo Blu” – Le scuole unite contro il bullismo”.
-
Professori e ricercatori in sciopero
Probabile blocco degli esami di giugno
Nonostante l’insuccesso della prima edizione i professori universitari e i ricercatori si riprovano ed annunciano un nuovo sciopero degli esami  a giugno. Nel documento che accompagna la raccolta delle firme si parla di stipendi più dignitosi per i docenti, ma anche maggiore dignità all’interno del sistema accademico. Come per la sessione precedente si annuncia l’astensione da una sessione d’esame tra le tre-quattro il calendario tra giugno e luglio p.v.--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0226-scuola-nella-bufera

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-30/01/2018-06:00
--

La Scuola nella bufera

-
Tra contratto in alto mare, sentenze del CdS e ricorsi al Consiglio d’Europa
-
-
Nonostante le rassicuranti dichiarazioni dei giorni scorsi della ministra Valeria Fedeli, la conclusione positiva del contratto appare molto dubbia e certamente lontana! In sede di confronto all’Aran le OO.SS. parlano di autonomia e di collegialità della scuola in opposizione all’autoritarismo della renziana legge 107/2015 e l’Agenzia – per conto dell’Amministrazione – parla di altro: prestazioni aggiuntive, poteri del Ds nelle sanzioni, ecc.
Su tutto incombe anche la grana dei docenti diplomati magistrali ora a rischio licenziamento per effetto del pronunciamento del dicembre scorso del Consiglio di Stato.
Va anche detto che lo stesso CdS, intervenendo sul diploma magistrale sperimentale ad indirizzo linguistico ha smentito il, Tar Lazio ed ha riconosciuto pienamente legittimo il titolo. Va anche detto, per correttezza di informazione, che si tratta di una sentenza cautelare, perché quella di merito si avrà l’8 novembre 2018. Intanto i giudici hanno condannato il Miur a rifondere le spese della fase cautelare in favore della parte appellante (1.500 euro, oltre accessori di legge).
A difesa dei diplomati magistrali di area pedagogica, ha preso posizione l’Anief che, oltre a proclamare 2 giorni di sciopero il 6 e 7 febbraio p.v. (leggi: http://www.ceripnews.it/in_evidenza.htm#0221-sciopero-scuola ), preso atto della mancanza di volontà politica di trovare una soluzione immediata in favore degli insegnanti interessati ha proposto reclamo al Consiglio d’Europa. La decisione della Corte di Strasburgo, come è noto, è vincolante per lo Stato italiano.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0214-sistema-integrato

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-29/01/2018-06:00
--

Sistema integrato 0-6 anni in G.U.

-
Pubblicato il documento del Consiglio dei Ministri che disciplina l’attuazione del Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni
-
-
Nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 25/01/2018 è stata pubblicata la delibera del Consiglio dei Ministri 11 dicembre 2017 che adotta il Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, di cui all'art. 8 del D.Lgs. n. 65/2017.
Il Piano, che ha un’articolazione triennale, prevede:
- nuove costruzioni, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza meccanica e in caso di incendio, risparmio energetico e fruibilità di stabili di proprietà delle amministrazioni pubbliche;
- finanziamento di spese di gestione, in quota parte, dei servizi educativi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia, in considerazione dei loro costi e della loro qualificazione;
- formazione continua in servizio del personale educativo e docente, e promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali.
Gli interventi del Piano, definiti dalla programmazione delle Regioni, perseguono le seguenti finalità:
- consolidare ed ampliare la rete dei servizi educativi per l'infanzia a titolarità pubblica e privata convenzionata, con riduzione della soglia massima di partecipazione economica delle famiglie;
- stabilizzare e potenziare le sezioni primavera;
- ampliare e sostenere la rete dei servizi per bambini, in particolare nei territori in cui sono carenti scuole dell'infanzia statali;
- riqualificare edifici scolastici di proprietà pubblica, già esistenti e sottoutilizzati, e promuovere la costruzione di nuovi edifici, anche per costituire poli per l'infanzia;
- sostenere la qualificazione del personale educativo e docente.
Il Piano definisce la destinazione delle risorse disponibili nei limiti del Fondo nazionale di cui all'art. 12 del D.Lgs. n. 65/2017 e in relazione alle ulteriori risorse messe a disposizione dagli altri enti interessati.
È costituita presso il Miur una Cabina di regia con funzioni di supporto, monitoraggio e valutazione dell'attuazione e dell'efficacia degli interventi del Piano.
[FONTE: Notizie della Scuola del 26/01/2018 – 11:55]

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0215-aspettando-godot

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-29/01/2018-06:00
--

Aspettando Godot, anzi l’Avvocatura!

-
La rassicurazione sulla fine dell’anno scolastico non basta ai diplomati del Magistrale
esclusi dalle GaE
-
-
Se Samuel Beckett fosse ancora vivo, avrebbe da scrivere ancora una volta Waiting for Godot una delle sue più famose opere teatrali, non aspettando Godot però, ma l’Avvocatura dello Stato, come stanno facendo con ansia i diplomati del Magistrale bollati dalla sentenza di dicembre scorso e come fa il Miur!
Non basta, infatti, dare semplicistiche rassicurazioni sulla permanenza in servizio per quest’anno scolastico, bisognerà capire quali soluzioni intende adottare l’Amministrazione sull’applicabilità della sentenza, ed evitare guai devastanti a migliaia e migliaia di lavoratori della scuola.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0216-safer-internet

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-29/01/2018-06:00
--

Safer Internet day oggi, 29 gennaio, al Miur

-
Presentazione della Ministra Fedeli nella Sala della Comunicazione  
-
-
La Ministra Valeria Fedeli, oggi (29 gennaio, alle ore 14:00), presso la Sala della Comunicazione del Miur (Viale Trastevere, 76/a - Roma) presenterà l’evento  “Crea, connetti e condividi il rispetto: un Internet migliore comincia con te”, dedicato alla navigazione responsabile in Rete. La Ministra lancerà inoltre il programma del Safer Internet Day 2018 che si celebrerà il 6 febbraio al teatro Brancaccio a Roma, con un evento nazionale organizzato dal Consorzio Generazioni Connesse coordinato dalla Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del Miur.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0217-elezioni-2018

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-29/01/2018-06:00
--

Elezioni 2018, indicazioni Miur

-
Diffusa alle scuole la circolare n. 441/2018
-
-
Il Miur, con circolare n. 441/2018 del Ministero dell’Interno ha reso note le modalità con cui si svolgeranno le attività di chiusura delle scuole individuate come seggio elettorale per le prossime elezioni in programma per il 4 marzo p.v. Le scuole interessate saranno chiuse dal pomeriggio del 2 al martedì 6 marzo compreso (intera giornata). Le date potranno variare nei casi in cui si voterà anche per elezioni regionali, come in Lombardia e Lazio.
Per eleggere i membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica si vota dalle ore 07:00 alle ore 23:00 di domenica 4 marzo 2018; lo scrutinio dovrebbe terminare non oltre la mattinata di lunedì 5 marzo; lo scrutinio per le regionali si terrà a partire dalle ore 14:00 sempre di lunedì 5 marzo.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0218-giocattoli-pericolosi

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-29/01/2018-06:00
--

Giocattoli pericolosi in mano ai bambini

-
La plastica usata in molti giocattoli potrebbe rappresentare un rischio per la salute dei bambini perché non conforme alle Linee guida internazionali sulla sicurezza
-
-
Gli scienziati dell'Università di Plymouth, attraverso l’uso della  spettrometria a fluorescenza a raggi X, hanno analizzato 200 giocattoli di plastica usati che hanno trovato in case, asili e negozi nel sud-ovest dell'Inghilterra (auto, treni, prodotti da costruzione, figure e puzzle), tutti con dimensioni che potevano essere masticate dai bambini piccoli ed hanno scoperto alte concentrazioni di antimonio, bario, bromo, cadmio, cromo, piombo, selenio e molti altri elementi nocivi.
Dai test effettuati è emerso che, in condizioni simulate dello stomaco (che comportano l'estrazione in acido cloridrico diluito), diversi giocattoli rilasciavano quantità di bromo, cadmio e piombo che superavano i limiti stabiliti dalla direttiva sulla sicurezza dei giocattoli del Consiglio europeo.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0219-dati-p-a-furbetti

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-29/01/2018-06:00
--

Dati P.a. sui “furbetti del cartellino”

-
Espulsi 45 impiegati dal luglio 2016 e 2 procedimenti penali in corso
-
-
Sono 45 i “furbetti del cartellino” espulsi da quando è entrato in vigore il decreto Madia (luglio del 2016). Dai dati raccolti dal ministero della Pubblica amministrazione, si apprende che oltre ai 45 licenziamenti, ci sono anche 2 procedimenti in corso.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0220-ricerca-euro-in-più

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-29/01/2018-06:00
--

Ricerca, 38 mln di euro in più

-
Fondi destinati alle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia
-
-
Nuove risorse per i progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici del Programma Horizon 2020 per le regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. I finanziamenti a valere di 34,8 mln di euro saranno utilizzati per la concessione di agevolazioni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, i restanti 3,3 mln/euro andranno in favore dei progetti in Basilicata

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0204-leggi-razziali

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-27/01/2018-06:00
--

Mattarella: Le leggi razziali macchia indelebile,
il fascismo non ha meriti”

-
Il Capo dello Stato nel “Giorno della Memoria” mette in evidenza il dovere di non dimenticare
la Shoah // Concorso nazionale annuale “I giovani ricordano la Shoah”: premiata una scuola catanese //  Una sentenza non a caso: il tribunale della Figc morbido sugli adesivi antisemiti:
alla Lazio solo 50mila euro di ammenda e niente partite a porte chiuse
-
-
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando il “Giorno della Memoria” ha definito “inaccettabile l’idea che il fascismo ebbe dei meriti” aggiungendo anche che è “un dovere non dimenticare la Shoah (unica nella storia d’Europa) se si vuole evitare il ritorno delle tenebre del passato” e ““sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti ma fece due gravi errori: le lezzi razziali e l’entrata in guerra. Si tratta di un’affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile”.
Quanto alle leggi razziali Mattarella le ha definite “una macchia indelebile della storia italiana”, e citando l’articolo 3 della Costituzione osserva che “di quel monito contro ogni discriminazione vi era e vi è tuttora bisogno”. Tuttavia ha concluso che “abbiamo gli anticorpi per combattere i focolai di odio”.
- - - - -
Concorso annuale “I giovani ricordano la Shoah”
Le scuole vincitrici del concorso annuale nazionale “I giovani ricordano la Shoah” sono state premiate al Quirinale dal Presidente della Repubblica. Tra le scuole premiate l’IC “Agatino Malerba” di Catania.
- - - - -
Il tribunale della Figc morbido sugli adesivi antisemiti
Sentenza non a caso quella del tribunale della Federcalcio che, respingendo la parte più dura del procuratore federale (2 partite giocate a porte chiuse),  ha stabilito solo un’ammenda di 50mila euro per gli adesivi antisemiti con l’immagine di Anna Frank in maglia romanista. Si tratta di una decisione che colpisce ancora di più perché pronunciata nel corso delle celebrazioni sul “Giorno della Memoria”.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0205-contratto-scuola

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-27/01/2018-06:00
--

Contratto scuola sempre più in salita!

-
Crescono le posizioni opposte  tra i sindacati ed anche le riserve sull’ipotesi del nuovo CCNL
-
-

Pubblichiamo le posizioni, a distanza, di due segretari generali sul contratto scuola: Elvira Serafini dello Snals Confsal che dice no secco all’ipotesi di contratto e di Maddalena Gissi della Cisl Scuola che considera la soluzione più semplicistica quella di non firmare.
--

No secco dello Snals-Confsal
Lo Snals-Confsal ha bocciato senza mezzi termini l’ultima bozza di articolato presentata dall’Aran nel corso del negoziato, che, nonostante qualche apertura, è distante dalle sue posizioni.

La partita è complessa sia sul piano economico, che su quello normativo, considerate le ultime novità [vincolo triennale della mobilità; più potere ai Ds sulle sanzioni disciplinari; criteri per l’organizzazione del lavoro (assegnazione del personale alle classi e ai plessi, articolazione dell’orario, ecc.) non inseriti nella contrattazione].
Secondo la segretaria generale Elvira Serafini, per realizzare un buon contratto è necessario, innanzitutto, eliminare la conflittualità tra le norme di legge e quelle di natura contrattuale e assicurare la valorizzazione di tutte le professionalità che operano nel Comparto, a cominciare dalla rivalutazione economica delle retribuzioni con risorse aggiuntive, dirottando le risorse della legge 107/2015 nello stipendio tabellare”, dove sarebbe opportuno una modifica di legge.

Per lo Snals, insomma, invece che passi in avanti sembra che se ne stia facendo qualcuno indietro! Da qui l’affermazione categorica che non firmerà un contratto umiliante per la scuola, né si può accettare che al tavolo negoziale venga umiliata la propositività del sindacato, quasi fosse un ostacolo al fatto di rinchiudere definitivamente il personale della scuola dentro una rete burocratica asfittica e verticistica.

 

Un contratto molto complesso
La segretaria nazionale di Cisl Scuola, Maddalena Gissi, risponde a distanza, sottolineando la complessità di un contratto, specialmente se si tratta come in questo caso di un CCNL, che affronta un’infinità di questioni, dovendone disciplinare una mole non indifferente, tra aspetti retributivi e normativi; ai quali il contratto in essere, tanto per dare l’idea, dedica la bellezza di 150 articoli. Inoltre le condizioni rispetto al CCNL precedente sono molto diverse, anche per un mutato contesto normativo: il contratto del economico-normativo del 2007 riguardava solo la scuola, mentre oggi si tratta di rinnovare un contratto che coinvolge non solo la scuola ma anche l’Afam, la Ricerca e l’Università e questo dato complica non poco la vicenda.
Quanto alla minacciata non firma già annunciata da qualche sigla, la Gissi si dimostra preoccupata che il Governo ad assumere iniziative unilaterali.
Nove anni di mancato rinnovo dei contratti – continua la segretaria della Cisl Scuola - non solo hanno bloccato le retribuzioni (la cui difesa è venuta unicamente dalle intese sindacali, anch’esse peraltro molto contestate, che hanno permesso di mantenere gli scatti di anzianità), ma hanno spianato anche il campo a interventi per legge che hanno inciso non poco sulla gestione del rapporto di lavoro, cancellando parti importanti del contratto vigente.
La "non firma" conclude la Gissi  è la soluzione più facile che un sindacato può avere a disposizione, non lo compromette, lo esime dall’assumersi la responsabilità di una scelta, però lo priva di credibilità e di reale capacità di rappresentanza.

-
 

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0206-arance-in-piazza

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-27/01/2018-06:00
--

Le arance in piazza

-
Oggi la raccolta fondi dell’Airc
-
-
L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) oggi scende in piazza, con 2.500 volontari, per la raccolta dei fondi per sostenere la ricerca offrendo le “arance della salute” frutto simbolo della sana alimentazione. Per sapere dove si trovano i volontari Airc basta consultare il sito: www.arancedellasalute.it  che contiene anche consigli per mantenersi in salute, informazioni sulla corretta alimentazione e ricette con arance.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0190-licei-brevi

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-26/01/2018-06:00
--

Licei brevi, la Fedeli raddoppia!

-
Pronto il decreto che autorizza altre 92 pseudo-sperimentazioni
-
-
Con una irresponsabilità gestionale fuori dal comune e pari arroganza politica, la Ministra Valeria Fedeli si appresta a firmare il decreto che autorizza altre 92 pseudo-sperimentazioni del liceo breve pescando tra i progetti già presentati e non autorizzati in prima battuta perché non utilmente collocati ai primi 100 posti della graduatoria di “merito”.
Il tutto nonostante il parere contro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) e dei Sindacati tutti, ad eccezione dell’Anp che si spella le mani e si compiace con la Ministra per la decisione. La cosa più incredibile è che l’Anp associa i Ds, cioè professionisti della scuola, che adesso passati dall’altro lato del tavolo, in nome di un’esaltazione governativa, dimenticano o sottovalutano le conseguenze psico-pedagogiche e metodologico-didattiche che implica l’amputazione di un anno del percorso scolastico quinquennale a curricolo e pacchetto orario immutato, almeno sulla carta! 
L’unica speranza, a questo punto, è riposta a
livello regionale nei Comitati scientifici regionali che dovranno valutare gli esiti della sperimentazione, le cui risultanze saranno inviate al Comitato scientifico nazionale anno dopo anno. Quest’ultimo annualmente valuterà l’andamento nazionale del Piano di innovazione e, a sua volta, predisporrà annualmente una relazione che sarà trasmessa al CSPI. (n.b.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0191-incertezza-contratto

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-26/01/2018-06:00
--

Incertezza totale sul contratto

-
Restano al palo: scuola, enti locali e sanità
-
-
Se è vero che l’integrazione all’Atto di indirizzo è arrivata sul tavolo del presidente dell’Aran, Sergio Gasparrini, è anche vero che le OO.SS. Scuola potrebbero mantenere il loro atteggiamento contro alla luce delle anticipazioni finora pervenute secondo cui solo il bonus premiale (200 mln/euro) sarebbe contrattualizzabile, mentre ci sarebbe un secco no sulla Card del docente. Insomma, la Buona Scuola, ne esce azzoppata, ma ancora in piedi!
Per la sanità per aumenti, come è noto, vengono spesati a valere sul Fondo sanitario nazionale, mentre per il enti locali e le regioni si va verso un’intesa, dato che i comuni sosterranno lo sforzi degli aumenti con i loro bilanci asfittici.
La domanda, a questo punto, è una sola: i tre contratti si chiuderanno prima della tornata elettorale del 4 marzo prossimo?
Il Governo ci spera ancora, ma per la scuola nubi fosche si addensano sul prossimo tavolo contrattuale dato che le elezioni delle Rsu di aprile potrebbero pesare non poco sulle  scelte che dovranno fare le OO.SS. Scuola, d anche se già ci sono distinguo tra le varie sigle (come sempre, dopo tutto!), è anche vero che nessuno vorrà compromettere campagna propagandistica e risultato elettorale, che vale in percentuale di rappresentatività (sic!) con un accordo al ribasso. (c.c.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0192-diplomati-magistrali

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-26/01/2018-06:00
--

Diplomati magistrali e Consiglio di Stato

-
TuttoscuolA.com: “Una sentenza in ritardo che confonde le acque”
-
-

Affondo della testata TuttoscuolA.com sulla sentenza del Consiglio di Stato (leggi:
https://www.tuttoscuola.com/diplomati-magistrali-consiglio-quella-sentenza-ritardo-confonde-le-acque/ ). Secondo la nota Testata on line “continua a far discutere la sentenza n. 217/2018 con la quale il 16 gennaio scorso la VI Sezione del Consiglio di Stato ha consentito l’iscrizione alle GAE di alcuni vecchi diplomati magistrali, nonostante vi sia stata una sentenza dell’Adunanza plenaria del medesimo Consiglio di Stato che quasi un mese fa aveva disposto il contrario nei confronti di quasi 50 mila diplomati che si trovavano nelle stesse condizioni”. 
Ma cosa è successo esattamente?
Diversi mesi fa 5 diplomati magistrali erano ricorsi al TAR Lazio per ottenere l’iscrizione nelle GaE, ma il Tribunale regionale aveva rigettato la richiesta e gli stessi avevano presentato appello (n. 2457/2017) al Consiglio di Stato.
La VI Sezione del Consiglio di Stato affrontava l’appello nella seduta del 20 luglio 2017, quasi sei mesi fa e quattro mesi prima della seduta in plenaria dello stesso Consiglio in cui si sarebbe dibattuta la complessa vicenda dei diplomati magistrali iscritti con riserva in GaE.
La sentenza decisa il 20 luglio scorso e attesa da ben sei mesi – osserva TuttoscuolA.com - è stata pubblicata, però, dopo quella decisa plenaria che aveva azzerato tutto; un ritardo di sei mesi che lascia perplessi, ma, al di là del disorientamento prodotto, pone due interessanti interrogativi: 
1) le due sentenze, in evidente contrasto tra di loro, sono entrambe valide?
2) ci sono in giro altre pronunce, in ritardo di stesura, che potrebbero scavalcare la sentenza n. 11 del 20 dicembre scorso con una pubblicazione tardiva?

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0193-overdose-vodka

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-26/01/2018-06:00
--

Overdove di vodka nel liceo autogestito

-
Se la studentessa ha bevuto l’alcolico a scuola, qualcuno ne dovrà rispondere!
-
-
ROMA - S’è scolata quasi una bottiglia di vodka la 15enne del liceo romano “Bertrand Russell”, in autogestione con didattica alternativa: proiezioni, dibattiti, convegni, lezioni di lingua straniera cinese, lezioni di chitarra, ed a quanto pare anche sbornie!
Certo è che se la ragazzina ha bevuto l’alcolico a scuola qualcuno ne dovrà rispondere: favorire/accettare forme di didattica alternativa, per evitare danni e occupazioni selvagge, non significa certo abbassare la guardia sulla vigilanza degli alunni, e sembra che – a quanto pare – non sia bastato quello che è successo mesi addietro  al liceo “Virgilio”, dove con l’occupazione di ottobre ci sono stati danneggiamenti per migliaia di euro agli arredi, ma anche festini a base di alcol, droga e xanax!
A livello nazionale i genitori, secondo una indagine SWG, sono fortemente preoccupati e collocano tra il primo e il terzo posto l’assunzione di droga (71%) e al terzo l’assunzione di alcol (34%). Seguono bullismo (33%) e fumo (14%).
In aumento la dipendenza da videogame che si ritiene pericolosa al pari degli stupefacenti! Sono oltre 240mila in Italia i giovani tra 15 e 30 anni dipendenti da videogame. Si tratta di giovanissimi e giovani che trascorrono più di 3 ore al giorno davanti al pc e/o ai videogiochi, ma possono arrivare a picchi di 10-12 ore (nel 70% dei casi sono di sesso maschile!). Insomma, una vera e propria malattia psichiatrica, come ha sancito, nel maggio scorso, l’Organizzazione mondiale della sanità. (cesare costa)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0196-bullismo-teppismo-furti-nelle-scuole

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-26/01/2018-06:00
--

Bullismo, teppismo e furti nelle scuole e altrove

-
Le notizie: Bullo allontanato da scuola a Savona // Incursione di teppisti minorenni in chiesa // Ladri e vandali nelle scuole napoletane
-
-
Bullo allontanato da scuola a Savona
Dovrà cambiare scuola su ordine del Gip il ragazzo bullo che avrebbe preso in giro, insultato e usato violenza su un compagno autistico spegnendogli anche le sigarette sulle mani, anche se lui nega tutto anche contro le dichiarazione dei compagni e delle compagne di classe che hanno parlato anche di pallonate contro il disabile in palestra e scherzi vari che avrebbero portato sofferenza al compagno. Anche un secondo compagno sarebbe stato ritenuto complice dei maltrattamenti! Secondo l’accusa gli episodi di bullismo sarebbero stati ripetuti dentro la scuola, anche in orario scolastico, e fuori di essa. Adesso, in attesa dell’interrogatorio di garanzia, è arrivata la misura restrittiva che oltre al trasferimento in altra scuola, impone al presunto bullo di stare almeno a 200 metri dalla giovane vittima. Ma a quanto pare, come riportiamo appresso, bullismo e teppismo vanno a braccetto!
-
Incursione di teppisti minorenni in chiesa
Al fatto di Savona fa il paio, sia pure con i dovuti distinguo, anche l’incursione che un gruppo di studenti, tra i 13 e i 17 anni, ha fatto nel Duomo di San Gennaro a Napoli, con corsa lungo la navata centrale, suonerie dei cellulari a tutto volume e schiamazzi, mentre era in corso l’omelia. Dopo l’uso “disinvolto” del sagrato della chiesa, scambiato per campo di calcio, adesso sono arrivate le incursioni in chiesa con sberleffi verso gli sbigottiti fedeli e lo stesso parroco celebrante la messa che ha “osato” redarguirli!
-
Ladri e vandali nelle scuole napoletane
Sempre a Napoli Vomero, dopo il liceo “Pausini” e la scuola “belvedere” ieri è toccato all’istituto “Cesare Panese” di essere derubata di notte. I ladri, a quanto pare giovanissimi, dopo aver vandalizzato la scuola, hanno portato via 7 computer.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0197-concorso-dirigenti-stato

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-26/01/2018-06:00
--

Concorso per 123 dirigenti dello Stato

-
Il bando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale
-
-
È stato pubblicato in G.U. il decreto di autorizzazione del nuovo corso-concorso per selezionare e formare 123 dirigenti dello Stato. Il provvedimento autorizza la Scuola nazionale dell’amministrazione a procedere con il bando di reclutamento, come previsto nella riforma della P.A.
La prova selettiva punta a dare spazio a prove attitudinali,  superando il tema, e puntando sui test di problem solving relativi a situazioni concrete. Anche il colloquio orale sarà orientato a verificare le “competenze trasversali”; nella valutazione potrebbero rientrare le cosiddette “soft skill”, ovvero le capacità manageriali.
Al di là della conoscenza (doverosa!) delle norme di diritto e delle disposizioni sulla P.A. e, a quanto pare, anche l’accertamento delle competenze manageriali, è augurabile che il bando dedichi ampio spazio alle teorie della comunicazione, alla leadership e al management. Contenuti, questi ultimi, non sempre di patrimonio di certi dirigenti in servizio attivo e con ruoli strategici nella Pubblica Amministrazione. (n.b.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0183-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-25/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: La ASL secondo Sacconi // Internet non ha divorato il libro //
Un milione di euro spesi a vuoto
-
-

La ASL secondo Sacconi
Il presidente della Commissione Lavoro al Senato, Maurizio Sacconi, ha detto la sua sull’Alternanza Scuola Lavoro (ASL), affermando che la multinazionale dei panini (McDonald’s) in tre anni, dal 2016 al 2019, metterà dietro al bancone a servire hamburger 30 mila studenti in Alternanza e, secondo lui, anche questa è formazione! Sacconi, a quanto pare allineato alla logica della Buona Scuola renziana ed al suo progetto di ASL, ritiene ch friggere polpette bruciacchiate e servirle, come pure pulire padelle e pentole, oppure pulire con l’aspirapolvere, per ore intere, i tappeti o fare fotocopie per intere giornate, e senza a costo zr, sia formativo. Noi riteniamo di no!
-
Internet non ha divorato il libro
La rivoluzione digitale non ha fatto sparire l’uso dl libro, ed anzi i lettori della carte stampata crescono, anche grazie agli acquisti on line, mentre i giornali ed i settimanali calano nelle vendite e se reggono nelle edicole non è certo per le vendite e per i contenuti, quanto piuttosto per la pubblicità. Il web serve acquisire informazioni anche librarie che si traducono poi in acquisti in libreria o più spesso on line. A differenza di altri Paesi del mondo il quotidiano web non è molto diffuso in Italia, perché lo si considera ancora un prodotto di nicchia.
-
Un milione di euro spesi a vuoto
Accade a Castelbuono, un comune in provincia di Palermo, che una scuola elementare (Plesso “San Leonardo”) costato un milione di euro per essere ristrutturato, non venga collaudato! Nessun tecnico s’è voluto assumere questa responsabilità! Adesso la vicenda è finita in mano alla Magistratura, dopo che i CC hanno redatto un corposo fascicolo, a quanto pare, per gli interventi antisismici che non convincono. E i ragazzi? Da anni (dal 2014/2015) sono ospitati nell’ex carcere e in altri locali di emergenza.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0184-rinnovare-contratto

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-25/01/2018-06:00
--

Rinnovare il contratto è doveroso, ma bisogna fare attenzione
alle condizioni poste dall’Aran

-
La posizione della segreteria nazionale della Cisl Scuola in un lungo e articolato documento
-
-
È un preciso interesse di tutti che il contratto venga rinnovato, ma è del tutto evidente che bisogna stare con gli occhi bene aperti sulle condizioni poste dall’Aran. Lo scrive a chiare lettere la segretaria nazionale della Cisl Scuola in un lungo ed articolato documento per sintetizziamo per esigenze di spazio.
Per la parte economica le richieste delle OO.SS. al tavolo negoziale sono abbastanza chiare:
- rispetto dell’Accordo sottoscritto: 85 euro di aumento, tutela delle retribuzioni più basse, garanzia di mantenimento pieno del bonus fiscale di 80 euro, riportare in contrattazione i 30 milioni per il MOF, i 200 milioni del bonus premiale ed i 46 milioni per la formazione, ovviamente sempre che la Ministra Fedeli con il nuovo Atto di indirizzo possa e voglia recuperare tutto ciò, che relativamente al bonus premiale e i fondi per la formazione significa scardinare un pilastro della Buona Scuola.
Per la parte normativa, fermo restando che le intese sono lontane e quindi la bufala sulla firma imminente è del tutto falsa, è evidente – scrive la segreteria di Via Angelo Bargoni - che se da un lato non è stato proposto alcun aumento delle ore frontali, stante i carichi di lavoro del personale, nasce l’esigenza di puntualizzare che rientrano a pieno titolo nell’orario legato alle attività di insegnamento anche le attività di ‘potenziamento’, mentre altre attività quali: tutoraggio in ASL, ecc., se svolti in eccedenza all’orario di cattedra continueranno a essere oggetto di retribuzione a carico delle risorse disponibili per la contrattazione d’istituto.
Per le attività funzionali all’insegnamento (40+40 ore) si cerca di introdurre principi di trasparenza e riconoscimento degli effettivi carichi di lavoro legati ad attività (ad es. formazione) oggi non quantificabili quindi non controllabili; va anche ribadito che compete al Collegio dei docenti deliberare il Piano annuale delle attività.
Rimangono invariate le attuali disposizioni contrattuali sui permessi e le assenze; le condizioni di maggior favore ipotizzate per gli Ata (monte ore annuale di permessi, senza recupero, per visite specialistiche) vanno estese anche al personale docente. L’obiettivo sindacale sulle sanzioni ed i procedimenti disciplinari è quello di evitare la rigida applicazione del rinnovato Testo Unico sul Lavoro Pubblico (D.Lgs. 165/2001) che impone l’adozione di un Codice disciplinare all’interno dei CCNL, che pur se non derogabile va declinato con modalità tali da rendere meno generica (quindi meno esposta ad arbitrarietà) l’elencazione delle condotte sanzionabili oggi previste nel Testo Unico della Scuola (D.lvo. 297/94), dall’altro non si traducano in un ingiustificato e incontrollato inasprimento delle stesse, in assenza peraltro di sedi di garanzia oggi non più previste nel quadro normativo vigente e che invece va ricostituito.
Fatte queste precisazioni, conclude la Cisl Scuola, “siamo ancora ben lontani dalla valutazione di un impianto complessivo del contratto, la cui redazione è ancora in corso, tanto che al momento non vi è al riguardo alcuna programmazione di incontri”.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0185-valutazione-ds

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-25/01/2018-06:00
--

La valutazione dei Dirigenti scolastici

-
Primi dati pubblicati dal Miur – DGOSV - Ufficio IX
-
-
Il Miur ha pubblicato i risultati della prima fase di applicazione del SNV dei Ds che ha visto la partecipazione del 67% del personale su 6.477 Ds in servizio. Il resto non ha completato il Portfolio.
Complessivamente emerge un forte investimento nei processi finalizzati a:
- Curricolo di progettazione e valutazione dell’attività didattica di istituto (18%),
- Ambiente di apprendimento (18%), il 34% dei Ds afferma di investire in particolare
  nell’innovazione metodologica,
- Inclusione (17%).
PER LEGGERE E/O SCARICARE IL PDF:  25-01-18-VALUTAZIONE-DS

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0177-fp-sicilia

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-24/01/2018-10:00
--

Fp Sicilia, sportellisti in sit-in e sciopero della fame

-
Sperano in un segnale di apertura da parte di Musumeci
-
-
Gli ex sportelli della Formazione professionale rimasti senza lavoro sono riuniti, da ieri, in sit-in permanente davanti la Presidenza della Regione sperando in un segnale da parte di Musumeci. Alcuni di loro hanno iniziato lo sciopero della fame. Chiedono solo l’applicazione dell’art. 13 per tutti gli operatori storici ex sportelli multifunzionali.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0175-congelata-rete-scolastica-siciliana

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-24/01/2018-06:00
--

Congelata la rete scolastica siciliana

-
Clamorosa decisione della Giunta regionale
-
-
La Giunta regionale, presieduta dall’onorevole Nello Musumeci, ha approvato la proposta di congelamento della rete scolastica regionale, rinviando eventuali modifiche al successivo anno scolastico. La decisione sarebbe stata assunta per l’intervento di numerose amministrazioni locali (sic!) e per consentire al Governo di riconsiderare i criteri generali più adeguati per un aggiornato ridimensionamento scolastico.
In forza di quanto sopra, viene mantenuto così l’assetto del Piano di dimensionamento della rete scolastica in vigore quest’anno, compreso le ammucchiate paradossali realizzate negli anni passati (non per colpa di questa Giunta!), mentre per il prossimo sarà valutata la proposta d’intesa già presentata per il riassetto complessivo! (ninni bonacasa)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0168-censimento-miur

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-24/01/2018-06:00
--

Censimento Miur sui diplomati del Magistrale in servizio

-
La situazione degli iscritti in GaE con riserva, a pieno titolo e le supplenze assegnate //
Cosa succederà dopo il 4 marzo?
-
-
Entro oggi gli UU.SS.RR. dovranno riscontrare la nota Miur con la quale si intende censire il numero esatto dei diplomati del Magistrale in servizio nel corrente anno, un contratto a tempo determinato al 30 giugno o al 31 agosto con clausola risolutiva, dato che come pubblicato dalla testata Orizzonte Scuola.it (www.orizzontescuola.it ) al momento sono stati forniti soltanto i dati relativi agli immessi in ruolo (si parla di 6.669 docenti, di cui 1.030 Infanzia e 5.639 Primaria.
Secondo la stessa Testata, già citata, per quanto riguarda i docenti iscritti in GaE e che hanno un contratto di supplenza, la situazione è la seguente:
Iscritti in GaE con riserva - Si tratta dei docenti che sono entrati in GaE a seguito di sentenza cautelare: in tutto 43.534 persone che attendono il parere dell’Avvocatura dello Stato e la sentenza individuale di merito. Tra i rischi, la possibilità di essere esclusi dalle GaE ed essere inseriti solo nelle Graduatorie d’Istituto.
Iscritti in GaE a pieno titolo - Sono 26.252, si tratta di docenti inseriti negli anni a seguito del conseguimento dell’idoneità tramite concorso o corso riservato. Questi docenti non rischiano l’espulsione dalle GaE.
Supplenze assegnate - Le supplenze che coinvolgono docenti inseriti in GaE con riserva sono: 23.356 incarichi al 30/6 o 31/8 e 20.110 supplenze brevi. Secondo quanto dichiarato dal Ministero, quest’anno tali supplenze non saranno toccate e chi ne ha avuto incarico lo manterrà fino a fine anno.
Leggendo un articolo di Carlo Forte pubblicato sul quotidiano ItaliaOggi di ieri (23/01/2018, pag. 35) quasi 7 mila assunzioni potrebbero saltare dopo il 4 marzo prossimo anche per colpa della Ministra che ha perso tempo a richiedere il prescritto parere all’Avvocatura dello Stato. Si tratta di 6.669 immissioni in ruolo in bilico: 1.030 nella scuola dell’infanzia e 5.639 nella scuola primaria e circa i 2/3 delle assunzioni sono state effettuate prima del 2017/2018, in prevalenza nel 201672017, 1/3 riguarda docenti immessi in ruolo nell’anno in corso.
Scontato che l’assunzione è stata formalizzata apponendo al contratto una clausola risolutiva (vessatoria?), con la pattuizione secondo la quale a seguito di soccombenza in giudizio, venendo meno i presupposti dell’assunzione, la stessa sarebbe stata posta nel nulla. Secondo Carlo Forte, “è quello che sta accadendo ai diplomati magistrali assunti per effetto di provvedimenti cautelari dei giudici amministrativi dato che l’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato si è pronunciata nel senso della inesistenza del diritto dei diplomati magistrali ad essere inclusi nelle GaE, e ciò sta portando, e porterà, inevitabilmente, i giudizi in corso ad un esito conforme a quanto stabilito dall’Adunanza”.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0170-dalla-scuola-nella-scuola-e-oltre

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-24/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Arriva la laurea in Cybersecurity e Mangement //
Classifica Usa negativa per il Bel Paese
-
-
Arriva la laurea in Cybersecurity e Mangement
Dal 2019 la magistrale si potrà conseguire al Politecnico di Milano
Una nuova laurea magistrale in Cybersecurity e Management dal 2019 sarà avviata dal Politecnico di Milano per rispondere alla domanda crescente di esperti in sicurezza informatica da parte delle imprese e delle aziende.
L’avvio del nuovo corso biennale è uno dei tanti effetti di Industria 4.0, la progressiva digitalizzazione delle attività manifatturiere e commerciali che crea da un lato nuove opportunità di prodotti e servizi e dall’altro una richiesta crescente di competenze nuove.

-
Classifica Usa negativa per il Bel Paese
L’Italia fuori dalla top 20 nella qualità della vita
Il nostro Paese che è primo al mondo per influenza culturale e patrimonio storico, sparisce dalle classifiche se si parla di capacità di attirare investimenti o di trasparenza dell’amministrazione pubblica, ma anche di qualità della vita.
La radiografia realizzata da U.S. News & World report Bst Countries in occasione del World Economic Forum di Davos è impietosa nei nostri confronti e il Bel Paese scompare da radar se parliamo di qualità della vita dei primi 20 Paesi del globo, come pure se parliamo di aprtura agli affari, di imprenditorialità, di investimenti e di trasparenza, mentre è prima per influenza culturale, seguita da Francia e Stati Uniti.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0171-corso-concorso-ds

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-24/01/2018-06:00
--

Corso-concorso per Dirigenti scolastici (D.D.G. n. 1259/2017)

-
Avviso pubblico del Miur per l’iscrizione nell'elenco degli aspiranti
alla nomina nella commissione esaminatrice - Scadenza 22 febbraio 2018
-
-
L’Ufficio III dell’USR Sicilia ha pubblicato sul sito ufficiale (vedi link indicato appresso) l’Avviso relativo al Corso–concorso nazionale per titoli ed esami finalizzato al reclutamento di Dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali (D.D.G. n. 1259 del 23/11/2017) per l’iscrizione nell’elenco degli aspiranti alla nomina nella commissione esaminatrice. Scadenza 22 febbraio 2018.
Per leggere e/o scaricare gli allegati:
https://www.usr.sicilia.it/index.php/tutte-le-news/1387-d-d-g-n-1259-del-23-11-2017-recante-il-bando-del-corso-concorso-nazionale-per-titoli-ed-esami-finalizzato-al-reclutamento-di-dirigenti-scolastici-presso-le-istituzioni-scolastiche-statali-avviso-pubblico-miur-per-l-iscrizione-nell-elenco-degli-aspiranti-alla-nomina-nella-commissione-esaminatrice-scadenza-22-febbraio-2018

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0162-stop-licei-brevi

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-23/01/2018-06:00
--

Stop ai licei brevi ed ai nuovi Ip

-
Sindacati e CSPI dicono no ai nuovi istituti professionali e all’estensione della sperimentazione (altri 92) licei brevi // Sostegno (scontato) alla Ministra solo da Anp
-
-
I sindacati prima e il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) va giù duro sulle due principali innovazioni didattiche che dovrebbero scattare a settembre, vale a dire i nuovi istituti professionali e l’estensione della sperimentazione, da 100 a 192 istituti superiori, della durata di quattro anni (anziché cinque).
Per quanto riguarda gli istituti professionali, da quanto si apprende, al sindacato non piace che si possa partire già dal primo settembre, e chiede quindi più tempo, rinviando tutto di un anno. Disco rosso invece sulle superiori a quattro anni: qui si critica, essenzialmente, la scelta (politica) di ridurre di un anno la scuola superiore, mentre si invoca l’ennesima riflessione (che, a dire il vero, va avanti con ogni governo) sul riordino dei cicli scolastici.
Il punto è che da diversi giorni famiglie e studenti si stanno iscrivendo sia ai rinnovati istituti professionali, sia alle sperimentazioni già approvate e quindi è probabile che la ministra Fedeli vada avanti lo stesso.
L’unico sostegno scontato arriva alla Fedeli  dall’Anp, l’Associazione nazionale presidi, che afferma e sostiene che il processo di rinnovamento della scuola italiana non va fermato, e chi vuole rinviare intende affossare: la legge ha previsto, per i nuovi istituti professionali, cospicui investimenti ed è arrivato anche il placet delle Regioni. Nessuna parola, finora, sui licei brevi. Ma la solfa sarà la stessa.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0152-contratto-in-alto-mare

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-22/01/2018-06:00
--

Contratto scuola in alto mare

-
Di cosa parlano la Fedeli e la Madia?
-
-
Archiviato, a quanto pare con soddisfazione reciproca Governo-Sindacati, il rinnovo del contratto di quasi 250mila dipendenti statali con arretrati forse in busta paga già dal prossimo mese di febbraio, se la Corte dei Conti “bollina” in fretta il provvedimento, l’attenzione adesso è tutta centrata sugli altri comparti del pubblico impiego e soprattutto sulla scuola che da sola detiene quasi la metà di quei pubblici dipendenti che attendono da troppi anni il loro rinnovo del contratto.
Nonostante i toni tranquillizzanti e soporiferi della Ministra Madia non sembra che per la scuola la strada sia davvero spianata come ha affermato da tempo la Ministra Fedeli e adesso anche la Ministra Madia!
È del tutto evidente che il Governo voglia chiudere prima delle prossime elezioni, quindi entro 45 giorni, ma la scadenza sembra davvero impossibile, almeno stando alle avvisaglie di questi ultimi giorni, stante la posizione dei sindacati di categoria che oltre a digerire gli esigui aumenti stipendiali che non sono proprio uguali a quelli degli altri comparti, adesso devono accollarsi alcune modifiche sul piano normativo che hanno già dichiarato “irricevibili”, a partire dall’allargamento delle attività funzionali alla didattica frontale senza ricevere più alcun compenso aggiuntivo, non si può assolutamente cedere e finire sui super-poteri dirigenziali in termini di sanzioni!
Con il prossimo rinnovo delle Rsu alle porte per i sindacati firmatari – se dovessero abbozzare! – sarebbe un massacro in termini di voti, e quindi con ricaduta sulla rappresentatività.
A questo punto viene da chiedersi se le Ministre Fedeli e Madia siano pienamente consapevoli della situazione critica per gli aspetti normativi e se si rendono conto che un contratto economico al ribasso rispetto al restante P.i. cozza con lo spirito e la lettera dell’Accordo del novembre 2016?
(n.b.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0153-classe-inclusiva

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-22/01/2018-06:00
--

Le caratteristiche di una classe inclusiva

-
I 5 punti inderogabili proposti da Save the Children
-
-
Secondo Save the Children “fare educazione inclusiva” significa “fare comunità”,perciò una classe è inclusiva se risponde alle seguenti cinque caratteristiche:
1) Rispettosa: nessun bambino viene escluso o marginalizzato. Tutti i bambini, indipendentemente dalla classe sociale, il genere, l’etnia e le proprie capacità, vengono inclusi in aula. Fondamentale è il fatto che tutti i bambini vengono trattati in maniera eguale: con assoluto rispetto.
2)
Bambino-centrica: gli insegnanti penseranno in maniera personalizzata alle attività da svolgere, rispettando così i bisogni del singolo bambino. Ad esempio, questi ultimi potranno proporre diversi metodi d’insegnamento per chi impara meglio leggendo, scrivendo, disegnando, guardando etc. Il tutto coinvolgendo i bambini al massimo; chiedendo di esprimere le proprie opinioni, sensazioni e stati emotivi provati durante le attività.
3) Salutare: il bambino deve sentirsi a proprio agio all’interno della classe e dell’intera scuola. Questo significa che i servizi igienici sono accessibili a tutti e gli insegnanti si impegnano a integrare dei laboratori e delle lezioni sulle corrette pratiche igienico sanitarie. Non esistono barriere architettoniche e mentali in una classe inclusiva.
4) Protettiva: ogni bambino è protetto da abusi e violenze, verbali e fisiche. Tutti sono incoraggiati a proteggere il prossimo. Non sono ammesse punizioni corporali e verbali. Per raggiungere tutto ciò verrà creato un codice di condotta per i rapporti tra insegnanti e studenti.
5) Famigliare: perché i genitori vengono inclusi nel processo educativo. Questo avviene attraverso singoli colloqui che prendono in considerazione non solo l’andamento scolastico ma anche lo stato emotivo e di salute dei loro figli. I genitori e le comunità vengono incluse in attività scolastiche aperte a tutti.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0154-petizione

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-22/01/2018-06:00
--

Petizione alle forze politiche italiane

-
Gli obiettivi strategici da inserire nei programmi elettorali, ma il 45% degli elettori
non crede alle promesse fatte nel corso della campagna
-
-
Lo Snals Confsal ha redatto una petizione alle forze politiche italiane in vista delle prossime elezioni politiche ignorando che il 45% degli elettori non crede affatto che i politici, se eletti, mantengano le promesse fatte!
Il Sindacato, tuttavia, osserva che da più di due anni la scuola sta vivendo sulla propria pelle le conseguenze dell’organizza­zione gerarchica che la riforma Giannini (legge 107/2015) ha impresso al sistema d’istruzione e formazione portandolo, in breve tempo, a trasformarsi da palestra di democrazia e di intelligenza a luogo di trasmissione di opinabili direttive governative e gestione di potere arbitrario. La legge 107, propagandata come Buona Scuola, non ha portato nulla di buono alla scuola pubbli­ca italiana. Questa riforma ha il demerito di aver messo in ombra altre questioni fondamentali, a partire dalla didattica, per attrarre l’attenzione dell’opinione pubblica e dei media in una costante opera di denigrazione della funzione docente, perché per i politici la scuola, quella pubblica, è un costo da tagliare.
Per questi motivi il mondo della scuola chiede ai candidati del prossimo Parlamento che pongano per iscritto nei propri programmi elettorali, per le elezioni politiche 2018, i seguenti obiettivi program­matici:
- La quantificazione di certificate risorse economiche ai fini del finanziamento di un puntuale piano quinquennale di investimenti strumentale alla qualificazione del nostro sistema d’istruzione e di formazione, ovvero il progressivo innalzamento della quota del PIL na­zionale attualmente destinata alla scuola per portarla ai livelli assicurati negli altri paesi dell’unione europea;
- La messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici non solo con interventi strutturali ma anche attraverso il necessario adeguamento degli organici ATA;
- La persona al centro delle politiche e il riconoscimento del diritto degli alunni alle pari op­portunità formative;
- L’abrogazione della legge 107/2015 e la rielaborazione di una riforma condivisa da chi la scuola la fa e la vive ogni giorno;
- Lo stop alle “classi pollaio” rivedendo il numero massimo di alunni per classe e l’adegua­mento degli organici del personale docente e ATA alle esigenze dettate dalla natura istituzio­nale della scuola;
- Lo stop definitivo all’innalzamento dell’età pensionabile connesso al riconoscimento che il lavoro scolastico presenta elementi di complessità tali da essere considerato usurante;
- La valorizzazione del personale della scuola, il recupero del suo ruolo sociale, la tutela della libertà d’insegnamento e la piena attuazione dell’autonomia scolastica.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0157-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-22/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Vaccini, le motivazioni della Consulta // Studente modenese a scuola
col coltello // Uno striscione scomodo
-
-
Vaccini, le motivazioni della Consulta
La ministra Lorenzin ha esultato leggendo le motivazioni della Consulta sul no al ricorso della Regione Veneto che ha affermato la necessità della legge, fermo restando che a “mutate condizioni epidemiologiche” essa possa essere riconsiderata, come del resto prevede la legge stessa in ipotesi di elevazione (95%) della soglia di protezione. Secondo la Corte Costituzionale “non è irragionevole” nelle attuali condizioni di epidemiologia, l’intervento del legislatore che “ha ritenuto di dover rafforzare la cogenza della profilassi vaccinale”
-
Studente modenese a scuola col coltello
Uno studente di un istituto professionale del Modenese, faceva lezione con un grosso coltello appoggiato sul banco, e quando la prof gli ha chiesto cosa se facesse e se fosse consapevole di commettere in quel modo in reato, lo studente ha risposto che gli serviva per tagliare il pane nell’intervallo! La prof ha avvisato la Ds che ha sua volta ha fatto intervenire la polizia.
-
Uno striscione scomodo
A Casamarciano il Ds di una scuola primaria ha fatto rimuovere – a quanto pare su richiesta di alcuni genitori - uno striscione contro l’omofobia realizzato dai bambini di quinta elementare nel corso dell’open day.
- - - - -
L’accusa
Era opera della classe, quindi un prodotto didattico, che non poteva essere rimosso
su richiesta di pochi genitori.
La difesa
Un equivoco, sarebbe bastato aggiungere una legenda per spiegare il messaggio.
- - - - -
Lo striscione, dipinto con i colori dell’arcobaleno, riportava solo la scritta “La scuola ripudia l’omofobia”. La vicenda sullo striscione della discordia adesso è finita sul tavolo della Ministra Fedeli.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0146-cassazione-mobbing

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-20/01/2018-06:00
--

Cassazione: il mobbing va provato

-
Respinta l’istanza di una insegnante elementare nei tre gradi di giudizio
-
-
La Corte di Cassazione, con la sentenza n.27110/2017, si è pronunciata in merito alla condotta di un Ds di una scuola elementare nei confronti di una docente che lamentava di aver contratto una sindrome ansioso-depressiva-reattiva a causa del comportamento del Ds e di parte del personale. L’istanza era stata già rigettata in primo e secondo grado, non ritenendo provati diversi degli episodi denunciati e ritenendo che nel caso di specie non fosse stata dimostrata l’esistenza di un sistema vessatorio ai danni dell’insegnante. Adesso anche la Cassazione ha confermato quanto stabilito negli altri gradi di giudizio. Secondo i giudici della Suprema Corte, ai fini di una condotta gravemente lesiva dei dipendenti devono sussistere una serie di comportamenti di carattere persecutorio – illeciti o anche leciti se considerati singolarmente – che, con intento vessatorio, siano posti in essere contro la vittima in modo  sistematico e prolungato nel tempo, direttamente da parte del datore di lavoro o di un suo preposto o anche da altri dipendenti, sottoposti al potere direttivo dei primi. Inoltre deve essere un evento lesivo della salute, della personalità o della dignità del dipendente e l’intento persecutorio che unifichi tutti i comportamenti lesivi. Tutto questo deve essere provato dal lavoratore e ciò implica  la necessità di una valutazione rigorosa della sistematicità della condotta e della sussistenza dell’intento emulativo o persecutorio che deve sorreggerla. Nel caso di specie non era stato provata la sussistenza dei comportamenti persecutori, con l’evento lesivo della salute o della dignità della docente.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0147-cyberbulismo

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-20/01/2018-06:00
--

Cyberbullismo: Intesa Garante della privacy e Polizia di Stato

-
Obiettivo: rafforzare la tutela dei minori dai pericoli del web
-
-
Protocollo di Intesa tra il Garante per la protezione dei dati personali e la Polizia Postale per rafforzare la tutela dei minori dai pericoli del web.
La collaborazione sottoscritta prevede una rete di intervento coordinata e strutturata per il supporto alle vittime di cyberbullismo, nonché iniziative educative congiunte in favore dei minori. Il Protocollo formalizza la collaborazione, già da tempo esistente sul piano operativo, per  prevenire e contrastare tutte quelle forme di aggressione e trattamento illecito dei dati personali riguardanti i minorenni effettuate per via telematica.
Sia il Garante, sia la Polizia postale sono chiamati ad intraprendere non solo le azioni riparatorie su istanza dei minori (come l'oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti a loro riferiti e diffusi in rete), ma anche ad educare i giovanissimi ad un utilizzo consapevole e corretto del web, affiancando le istituzioni scolastiche nella loro opera educativa e di sensibilizzazione.
L'obiettivo è quello di attivare una rete di intervento coordinata e strutturata per fornire un supporto tempestivo alle vittime di episodi di cyberbullismo: grazie al Protocollo d'intesa, nei casi in cui sia necessario identificare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet o del social media o sia necessario attuare le decisioni assunte, il Garante può richiedere l'intervento della Polizia Postale e delle Comunicazioni.
La Polizia Postale si occuperà di reperire dati e informazioni sul titolare del trattamento o sul gestore del sito web o del social media, nonché delle eventuali ulteriori fonti web, ed eventualmente di compiere le ulteriori azioni necessarie sulla base delle procedure e degli strumenti, anche al fine di consentire al Garante di intervenire opportunamente.
È stato inoltre previsto l'avvio di iniziative educative congiunte in favore dei minori e ulteriori attività anche nell'ambito della cooperazione europea e internazionale, sempre con l'obiettivo di prevenire e contrastare le violazioni alla disciplina in materia di cyberbullismo.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0134-formazione-professionale

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-19/01/2018-06:00
--

Formazione professionale in alto mare in Sicilia

-
Gli ex sportellisti, senza lavoro, tornano in piazza con sit-in permanente e sciopero della fame
-
-
Dalle ore 09:00 di lunedì 22 gennaio gli operatori degli ex Sportelli Multifunzionali legati alla F.p. della Sicilia, tornano in piazza con un sit-in permanente giorno e notte in Piazza Indipendenza (Palermo) e un nuovo sciopero della fame per sensibilizzare il governo e i deputati regionali tutti sull’insostenibile situazione di indigenza nella quale versano, una situazione che va oltre l’emergenza sociale.
Come è noto, questi l
avoratori, che non godono più di alcun sostegno al reddito, hanno svolto l’ultimo giorno di lavoro il 9 aprile 2015.
I lavoratori chiedono con forza al governo attuale di essere consequenziale al loro precedente sostegno dai banchi della minoranza e di applicare l’art. 13 della legge regionale n. 8 del 2017 che indica datore di lavoro, coperture economiche e operatori da selezionare valorizzandone l’esperienza.
Figure a suo tempo riqualificate con risorse regionali, dietro selezione, e utilizzati per più di un decennio nella pubblica amministrazione in appoggio ai centri per l’impiego in tema di politiche attive.
Gli sportelli, pertanto, addebitano al precedente governo regionale la scarsa volontà di sbloccare la situazione, come, per questo governo, ritengono incomprensibili le dichiarazioni dell’assessore al ramo, che ritiene complessa tutta la partita, ma dichiara anche si sta lavorando per trovare una soluzione.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0135-docenti-di-religione

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-19/01/2018-06:00
--

Docenti di religione, la diocesi decide solo sull’idoneità

-
La competenza sulla dotazione organica è dell’Ufficio Scolastico Regionale
-
-
La diocesi può valutare l’idoneità o meno del docente all’insegnamento della religione cattolica nella scuola primaria, ma non può avere voce in capitolo per quanto riguarda l’individuazione delle dotazioni organiche. Ne dà notizia Andrea Carlino in un articolo pubblicato sulla testata “La Tecnica della Scuola” (https://www.tecnicadellascuola.it/docenti-religione-la-diocesi-decide-sullidoneita-non-sulla-dotazione-organica ) riportando la sentenza della Corte di Cassazione (Sentenza n. 343/2018) che ha stabilito che questo compito compete, esclusivamente, all’Ufficio Scolastico Regionale.
La vicenda riguarda una docente siciliana  dichiarata idonea all’insegnamento dalla diocesi di Mazara del Vallo, ma che non era stata poi assunta dalla scuola perché dei 21 posti di insegnante di religione concordati con la diocesi, l’Ufficio competente ne aveva ricoperti solo 11, perché sarebbe mancata l’intesa tra diocesi e l’ufficio scolastico.
La Corte d’Appello di Palermo aveva già dato ragione alla ricorrente sostenendo il diritto della docente ad essere incaricata per l’insegnamento della religione ed aveva condannato il Miur a risarcirla per il danno subito. Il Ministero, a sua volta, aveva fatto ricorso contro la decisione dei giudici di secondo grado; adesso la Suprema Corte ha chiuso definitivamente la vicenda in favore della ricorrente.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0141-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-19/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: I Ds diventano avvocati per caso // Mensa a rischio a Genova // Nuovo crollo
al liceo Virgilio di Roma // Asilo-lager a Roma // Caso di meningite a Roma Eur // Studente colpito da Tbc
-
-
I Ds diventano avvocati per caso
È legittimo che un Dirigente scolastico diventi avvocato per caso e si sostituisca all’Avvocatura dello Stato che dovrebbe tutelare e rappresentare l’amministrazione pubblica? Se lo chiede l’Udir davanti al fiorire di deleghe che gli Uffici Scolastici Regionali stanno sbolognando ai Ds, con responsabilità non previste contrattualmente anche se spesso si tratta di mera presenza e ci si limita solo a fare riferimento alla memoria difensiva che ha già depositato – nei termini – la competente Avvocatura. Spesso, però, tale memoria manca e il Ds improvvisatosi avvocato, corre il serio rischio concreto di essere condannato per imperizia.
-
Mensa a rischio a Genova
Torna la questione panino a Genova, ed assenza di chiare determinazione ministeriali, la gestione della mensa per i Ds diventa sempre più complicata. I Ds sono finiti per diventare i responsabili di tutto, anche quando non lo sono, ma nel caso di specie ci vorrebbe davvero una legge sul “panino a scuola” perché il buon senso da solo non ce la fa più. Come si può pretendere che il Dirigente scolastico diventi responsabile diretto ed assoluto, con tanto di denuncia, se un bambino accetta/prende un poco di merenda da un compagno che l’ha portata da casa e poi sta male?
-
Nuovo crollo al liceo Virgilio di Roma
Una tegola è caduta sulla testa di una studentessa 15enne frequentante il liceo Virgilio che, a quanto pare, continua a perdere pezzi come è già accaduto circa tre mesi addietro con il crollo di una parte del tetto che copriva l’ala più antica dell’istituto. L’incidente si è verificato mentre gli studenti uscivano dalla scuola; la ragazza è stata trasportata in codice giallo al Bambino Gesù ed è stata medicata con 5 punti di sutura e dimessa dopo alcune ore passate in osservazione. I sanitari hanno refertato: trauma cranico e ferita al cuoio capelluto. Tuona il Collettivo Autorganizzato del Virgilio che chiede una scuola sicura ed afferma che non si può frequentare una scuola con il rischio di farsi male ogni giorno!
-
Asilo-lager a Roma
Due educatori sociali sono stati condannati a 5 anni di reclusione per percosse e maltrattamenti inflitti a 16 bambini che frequentano un asilo, peraltro abusivo, a Roma, nel quartiere Prenestino. Le umiliazioni sono state confermate da filmati ed intercettazioni avvenute tra l’ottobre del 2016 e la primavera del 2017, quando la Procura ha ottenuto il fermo degli educatori coinvolti.

Caso di meningite in una scuola di Roma Eur
Allarme meningite e profilassi antibiotica di massa in una scuola dell’infanzia dell’Eur, a Roma. La profilassi è scattata immediatamente dopo la segnalazione della competente Asl RmC inviata alla Dirigente scolastica, indicando anche la terapia antibiotica da seguire per alunni, insegnanti e personale non docente per scongiurare il pericolo di contagio.
-
Studente colpito da Tbc
Ad uno studente 15enne frequentante un istituto superiore di Staranzano (Gorizia) è stata diagnosticata una tubercolosi polmonare e ricoverato in una struttura specialistica regionale è statao sottoposto a specifica terapia antibiotica. L’azienda sanitaria ha attivato il protocollo in ordine alla vigilanza sanitaria circoscrivendo i possibili casi definibili come “contratti stretti”, per i quali saranno eseguiti accertamenti specifici.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0131-rinnovo-ccnl-scuola

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-18/01/2018-06:00
--

Rinnovo CCNL Scuola, resta molto da fare

-
Insoddisfazione sul testo presentato dall’ARAN di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams
-
-

In un comunicato unitario rilasciato ieri sera dopo l’incontro all’ARAN sulle relazione sindacali, le OO.SS. Fls Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua e Snals Confsal esprimono insoddisfazione sul nuovo testo presentato dall’ARAN perché non vi si ritrovano tutte le materie che andrebbero rimesse alla disciplina negoziale e restano alcuni vincoli indotti da disposizioni di legge sulla gestione del salario accessorio.
Di seguito il comunicato unitario.
-
FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNALS CONFSAL
Rinnovo CCNL - All’ARAN qualche passo in avanti, ma resta ancora molto da fare
L’incontro di oggi all’ARAN ha avuto per oggetto le relazioni sindacali. Base di discussione un testo che, rispetto a quello originariamente prodotto dall’ARAN, recepisce alcune delle osservazioni avanzate dalle OO.SS. restituendo alla contrattazione materie che in precedenza restavano escluse. Pur rappresentando un passo avanti rispetto alla prima stesura, il testo non è ancora soddisfacente, perché non vi si ritrovano tutte le materie che a nostro avviso andrebbero rimesse alla disciplina negoziale e restano alcuni vincoli indotti da disposizioni di legge sulla gestione del salario accessorio.
Per quanto riguarda il riassetto dei livelli delle relazioni sindacali, si può considerare positiva l’introduzione dell’istituto del confronto a seguito di informativa sindacale, con successivo verbale di sintesi fra le parti. Del tutto insufficienti invece le aperture rispetto alla richiesta di inserire nella contrattazione i criteri per l’organizzazione del lavoro, al momento limitate alla sola flessibilità oraria. Da parte sindacale si è ribadita la necessità di valorizzare la contrattazione e in particolare di "arricchire" quella a livello di istituto, fattore importante per incentivare l'autonomia e mettere le scuole in condizione di funzionare al meglio.
L’impostazione complessiva della trattativa, anche se più vicina a quella da noi auspicata, non è ancora sufficiente a ridurre la distanza rispetto alle richieste avanzate dopo il primo incontro. In particolare non può essere accettata l’ipotesi di rimettere in discussione obiettivi già conseguiti attraverso accordi precedenti, come quello sulla mobilità. Il testo consegnato introduce infatti proprio su questo tema elementi di notevole criticità, con la proposta di una scansione triennale, a partire dal 2019/20, non solo della contrattazione integrativa sulla mobilità, ma anche delle operazioni di trasferimento del personale docente. Non dà inoltre risposta alla richiesta di riportare alla disciplina negoziale l’assegnazione del personale alle sedi e le operazioni di passaggio dei docenti da ambito a scuola.
Qualche segnale di apertura è giunto invece sulla richiesta di ricondurre alla contrattazione nazionale i criteri di distribuzione dei compensi per la valorizzazione professionale, ma si tratta di aperture ancora tutte da verificare nella loro effettiva rispondenza all’obiettivo di una contrattualizzazione di tutte le risorse disponibili per il personale. Altre questioni che non possono essere oggetto di mero confronto sono l’organizzazione di lavoro e l’alternanza scuola-lavoro. È comunque importante disporre finalmente di un testo che agevola un puntuale confronto di merito, sul quale il nostro impegno proseguirà nei prossimi giorni con la massima determinazione. Il negoziato riprenderà la settimana prossima affrontando fra l’altro il tema delle procedure disciplinari.
-
Roma, 17 gennaio 2018
-

Flc Cgil: Francsco Sinopoli
Cisl Scuola: Maddalena GissiUil Scuola Rua: Giuseppe Turi
Snals Confsal: Elvira Serafini
-
GILDA UNAMS
La distanza tra le parti è notevole

È negativo il giudizio espresso dalla Gilda Unams che considera ancora notevole la distanza tra le parti. In un  comunicato stampa, sempre rilasciato ieri sera, si afferma che "nonostante qualche timido passo avanti, la distanza tra le richieste dei sindacati e la posizione dell’Amministrazione rimane notevole".
Lo sottolinea il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams, Rino Di Meglio, precisando che “in particolare, si ritiene inaccettabile vincolare la contrattazione sulla mobilità a una semplice integrazione di quanto disposto dalle leggi e, soprattutto, portarla ad una cadenza triennale”.
“Ad oggi – continua Di Meglio – le proposte della parte pubblica non consentono neppure di rispettare l’Accordo del 30 novembre 2016, in quanto il calcolo percentuale penalizza particolarmente il settore scuola, rischiando addirittura di allargare la forbice stipendiale con gli altri dipendenti pubblici. Soltanto se verranno attribuite ulteriori risorse – conclude il coordinatore nazionale della Fgu – si potranno almeno raggiungere i famosi 85 euro medi di aumento in busta paga
".
---

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0124-diplomati-magistrale

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-18/01/2018-06:00
--

Sui diplomati del Magistrale un papocchio tutto nostrano

-
Il CdS nega, con sentenza, la permanenza in GaE nel dicembre 2017
e lo stesso Consiglio accoglie l’iscrizione di altri ricorrenti a gennaio 2018!
-
-
Sempre più caos nella vicenda degli insegnanti diplomati dell’Istituto Magistrale: leggendo la testata OrizzonteScuola.it – che riporta la notizia con grande rilevanza -  apprendiamo che mentre il Miur attende ancora il parere dell’Avvocatura (forse un mese o un mese e mezzo!) sulla clamorosa sentenza negativa del 20 dicembre scorso contro gli iscritti in GaE, il 16 gennaio scorso la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che in linea con le altre precedenti dà parere favorevole ai docenti ricorrenti, riconoscendo loro il diritto ad inserirsi nelle GaE.
 

-
Annunciato un nuovo sciopero
L’Anief minaccia lo sciopero degli scrutini per il primo quadrimestre tra il 29 gennaio e il 12 febbraio prossimo. Se per lo sciopero dell’8 gennaio scorso la protesta era contro la sentenza del Consiglio di Stato (primo caso nella storia repubblicana di astensione dal lavoro contro un organo istituzionale dello Stato), questo nuovo sciopero ha invece l’obiettivo di ottenere un intervento straordinario salvifico di tutti mediante un decreto legge varato dal Governo.
-


-
E così il 20 dicembre scorso, il CdS si esprime con sentenza negativa avverso 43.534 ricorrenti iscritti nelle stesse graduatorie e i 6.669 entrati in ruolo ma con la sentenza ancora non passata in giudicato, a gennaio, lo stesso organo ne fa entrare altri in GaE.
A questo punto solo una decisione politica può fare chiarezza e giustizia per tutti gli aventi diritto. Lo afferma categoricamente l’Anief che ha patrocinato il maggior numero di ricorsi sostenendo che “occorre trovare subito una soluzione legislativa perché chi è abilitato ad insegnare possa insegnare”.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0128-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-18/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Il tema scomparso // La funzione sconosciuta // Vaccini, entro il 10 marzo certificazioni nelle scuole // La scuola sotto inchiesta: maestra d’asilo agli arresti domiciliari
per maltrattamenti ai bambini e prof liceale arrestato per molestie
-
-
Il tema scomparso
Il tema letterario, da sempre cimento per tutti gli studenti, ha le ore contate nell’esame di terza media: il gruppo di lavoro ha proposto alla Ministra la sua sostituzione con alcune tipologie di prove:
a) testo narrativo o descrittivo (molto simile al tradizionale tema),) sintesi ragionata degli elementi essenziali di un testo,
b) riscrittura di un testo (quasi un riassunto),
c) narrazione costruita a partire da elementi forniti dal docente (p.e. un incipit o un breve racconto da variare, reinterpretare o arricchire),
d) argomentazione di una o più tesi, anche contrapposte fra loro,
e) prova strutturata che sia un mix delle proposte precedenti.
Anche per la maturità si procederà alla stessa stregua e tutti, a quanto pare, sembrano d’accordo.
-
La funzione sconosciuta
Un docente che ha citato in giudizio il MIUR e l’USR di riferimento affermando il suo diritto all’attribuzione dell’incarico annuale di Ds per gli anni scolastici 2005-2006 e 2006-2007 ai sensi della Tabella di valutazione dei titoli della O.M. n. 40/2005 sugli incarichi di presidenza, è risultato soccombente in tutti i gradi di giudizio. Prima il Tribunale di Reggio Calabria, poi la Corte di Appello di Reggio Calabria ed infine la Cassazione Civile Sezione Lavoro con Ordinanza del 20/12/2017, n. 30612 hanno respinto il ricorso evidenziando che “l’affidamento da parte dei Ds di compiti specifici propri delle funzioni organizzative ed amministrative ai docenti individuati dallo stesso Dirigente è previsto dalla normativa vigente (D.Lgs e CCNL) che attribuiscono al Ds la facoltà di avvalersi, nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e gestionali, della collaborazione di docenti da lui individuati (…) in quadro di una collaborazione richiesta dal Dirigente, ed offerta dal docente, in relazione a specifici compiti suoi propri e non alla “sostituzione” o “vicarietà” o “supplenza” delle funzioni proprie della qualifica dirigenziale del Dirigente scolastico, funzioni queste ultime riferibili al caso, diverso, di sostituzione del titolare quando questi manchi del tutto ovvero sia assente o impedito”.
-

Vaccini, entro il 10 marzo certificazioni nelle scuole
È corsa contro il tempo per mettersi in regola per i vaccini in vista della scadenza del 10 marzo prossimo e il M5S cavalca la contestazione a 360° attaccando l’affollamento nei Centri (Di Battista) e l’obbligo (Di Maio). Il primo, adesso fa spettacolo da genitore dato che poteva pensarci prima come tanti; il secondo, il pieno clima elettorale attacca il provvedimento Lorenzin annunciandone l’abolizione ed ignorando (come tante altre cose, del resto!) che la legge prevede già la cessazione dell’obbligo quando la soglia vaccinale abbia raggiunto il 95 per cento. Gli fa eco Salvini (Lega) che afferma categoricamente che troppi vaccini fanno male ai bambini, creando così un asse pericoloso con il M5S. Salvini non è un medico, ma parla lo stesso di cose che non sa, però, da ex giornalista, dovrebbe sapere che prima norma di mestiere è quella di documentarsi. Quanto alla bufala ricorrente che ci sia un nesso tra autismo e vaccinazioni è vasta la letteratura scientifica che dimostra quanto sia improprio parlare di “No Vax” che un sintomo di regressione sociale. Ed è davvero scorretto che la politica utilizzi questi argomenti per raccattare (non c’è altro verbo!) il consenso degli sprovveduti.   
-
La scuola sotto inchiesta: maestra d’asilo agli arresti domiciliari
per maltrattamenti ai bambini e prof liceale arrestato per molestie
Choc in una scuola materna statale di Susa, in Piemonte.Dopo le denunce e gli indizi raccolti dai CC un’insegnante di scuola dell’infanzia è finita agli arresti domiciliari per maltrattamenti ai bambini. È stato arrestato, invece, un prof con l’accusa di aver violentato una studentessa di un liceo paritario di Roma frequentato dai figli dei vip. Non è il primo caso di violenza all’interno di una scuola romana, prima un liceo classico, poi le molestie denunciate da studentesse trevigiane.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0121-situazione contratti

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-17/01/2018-12:00
--

Situazione contratti: scuola e statali

-
Oggi nuovo incontro per la scuola, contratto in arrivo per gli statali
-
-
Scuola, nuovo incontro oggi pomeriggio
Oggi pomeriggio un nuovo incontro sul contratto scuola, con all’ordine del giorno il confronto sulla parte normativa più discussione: le riunioni dei consigli di classe, dei collegi docenti e le attività funzionali all’insegnamento di natura collegiale che si vorrebbe unificare in un blocco di massimo 80 ore obbligatorie, contro le attuali 40+40 (articolo 29 del CCNL vigente) con lo scopo di evitare lo sforamento del monte ore da parte dei docenti con più classi e/o in servizio su più scuole, che spesso determina l’esigenza dell’esonero dalla partecipazione o il pagamento di compenso straordinario. Ma qualcuno intravede, ancora una volta, l’apertura all’esercizio sempre più pressante del “potere” dirigenziale al pari della proposta di ascrivere ai poteri del Ds la decisione sul Piano annuale delle attività senza passare dal vaglio del Collegio dei docenti e poi approvato dal Consiglio di Circolo/Istituto. Se così stanno effettivamente le cose, al tavolo di oggi pomeriggio ne sentiremo delle belle!
Sulla parte economica, invece, tutto tace in attesa del nuovo Atto di indirizzo che la Ministra dovrebbe inviare all’Aran e che aveva annunciato già qualche giorno addietro. Come sempre, a parlare è facile per tutti, Ministra compresa, a fare … ne corre!
-
Statali, ancora un passo e si chiude
I quasi circa 240mila lavoratori statali intravedono il nuovo contratto che porterà loro in tasca 85 euro medi di incremento lordo, come stabilito a Palazzo Vidoni più di un anno fa.
I dipendenti pubblici interessati, che operano nei ministeri e nelle istituzioni centrali e periferiche della P.A. per il triennio 2016-2018 riceveranno un arretrato una tantum davvero esiguo, che va dai 370 euro della fascia retributiva più bassa ai 712 di quella più alta, per una media di 492 euro. Acquisito il parere positivo della Ragioneria Generale dello Stato il 16 gennaio scorso,con il via libera del Mef, si potrà sapere in che mese i soldi arriveranno in busta paga.
-
--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0118-scuola-contratto-bluff

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-17/01/2018-06:00
--

La scuola e il contratto bluff

-
Diritti negati, anzi traditi e risorse che mancano
-
-
Il contratto del personale della scuola non decolla! Oggi le parti torneranno ad incontrarsi “in modo interlocutorio” sul tema delle relazioni sindacali, ma anche su questo fronte (oltre che sulla parte economica!) le distanze sembrano quasi incolmabili: il presidente dell’Aran, Sergio Gasparini, afferma e sostiene la prevalenza della legge sul contratto e, nel caso di specie, afferma la primazia della legge 107/2015, i sindacati ovviamente la pensano diversamente e, in particolare, su orario di lavoro, contrattazione di istituto e integrativa, distribuzione delle risorse, sui poteri delle Rsu e sui “poteri” del Ds che, secondo Gasparini vanno affermato secondo il modello Brunetta,. Mentre per le OO.SS. va negoziata la situazione ante legge Brunetta!
Se a tutto questo si aggiunge il giallo delle risorse, non solo esigue ma con la sorpresa – poco gradita da tutti – che gli 85 euro sono garantiti solo per il 2018, ed il silenzio sul nuovo Atto di indirizzo che dovrebbe consentire, almeno in parte, di trasferire in busta paga il “bonus premiale” e la “carta del docente”, appare del tutto evidente ch il sogno della Fedeli di una chiusura veloce della trattativa è ampiamente sfumato.
Qualcuno già si chiede se sarà possibile firmato il contratto prima del voto e la risposta corale delle OO.SS. è “non abbiamo fretta” dopo tutto s’è atteso tanto che un mese in meno o in più non fa differenza. (c.c.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0119-diplomati-magistrale

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-17/01/2018-06:00
--

Diplomati del Magistrale in alto mare

-
Incontro interlocutorio, per non dire quasi inutile
-
-
Incontro del tutto interlocutorio, per non dire quasi inutile, quello che si è concluso ieri pomeriggio al Miur sulla questione dei diplomati del Magistrale, dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Siccome il parere dell’Avvocatura dello Stato non è arrivato, ed era previsto, ieri al Ministero si sono fette solo chiacchiere sulla sorte possibile dei docenti assunti in ruolo con riserva e di quelli in GaE.
A quanto pare per le sentenze passate in giudicato non ci dovrebbero essere grossi problemi, per tutti gli altri sì. Ma la Ministra attende il parere dell’Avvocatura, anche se minaccia poi di fare scelte autonome!
Nel complesso il personale coinvolto è 6.669, di cui 1.030 scuola dell’infanzia e 5.639 di scuola primaria.
Secondo una prima ricostruzione elaborata dalla testata OrizzonteScuola.it la situazione siciliana dovrebbe essere la seguente:
- Infanzia: 9
- Primaria: 1
- Totale: 10
La situazione di maggiore criticità è quella della Lombardia con il coinvolgimento di 188 di scuola dell’infanzia, 2.434 di scuola primaria, per un totale di 2.622 docenti. A macchia di leopardo la situazione in altre Regioni italiane: a parte la Lombardia si va 880 docenti in Veneto a 5 della Basilicata.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0110-riprende-trattativa-contratto

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-16/01/2018-06:00
--

Ripresa fallimentare della trattativa sul contratto

-
Senza ricalcolo del bonus e della card gli aumenti oscillano da 59 euro lordi/mese (Ata)
a 75 euro lordi/mese (Docenti)
-
-
L’incontro per il rinnovo del contratto scuola previsto per ieri pomeriggio è durata appena 3 ore (dalle 16:00 alle 19:00) e si è concluso con un nulla di fatto. Si è convenuto di continuare il confronto mercoledì pomeriggio, per individuare punti di convergenza e punti di dissenso, ma la questione più scabrosa, quella del salario, non è stata affrontata perché all’Aran non è ancora pervenuto il nuovo Atto d’indirizzo che pure doveva arrivare tempestivamente, almeno secondo la Ministra Fedeli! Fermo restando così le cose, non si sa l’ammontare complessivo delle risorse, non si sa se e come rimodulare il rapporto legge-contratto, meno che mai si sa quanto della legge 107 potrà entrare in contrattazione.
Se la proposta dei sindacati non verrà accettata (Bonus e Card in busta paga) e la situazione economica dovesse restare come adesso,
l’aumento medio di base sarà solo di 3,48 per cento. In soldoni, anzi in soldini (perché sono davvero pochi!), per uno stipendio medio di ATA si prevede un aumento lordo da 59 euro lordi al mese; per gli insegnanti l’aumento lordo sarebbe intorno a 75 euro.
Anche sulla parte normativa non mancano le riserve soprattutto sulle sanzioni disciplinari e sui “poteri” del Ds che rischiano di poter “fare il bello ed il cattivo tempo” più di prima (sic!). In un tempo in cui i docenti vengono presi a schiaffi dai genitori, si corre il rischio che rischiano di prenderli anche dai dirigenti!

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0114-dalla-scuola-nella-scuola-e-oltre

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-16/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola e oltre

-
Le notizie: La scuola apre le iscrizioni // Il sogno del decreto-legge // Erasmus 2018,
le novità per andare all’estero //  Bando aperto “Resto al Sud”
-
-
La scuola apre le iscrizioni
Dalle ore 08:00 di oggi sono aperte formalmente le iscrizioni per l’anno scolastico 2018/2019 (scadenza: ore 20:00 del 6 febbraio p.v.) per gli alunni delle classi prime della scuola primaria e secondaria di I e II grado. Come è ampiamente noto le iscrizioni avvengono on line collegandosi al sito web: www.iscrizioni.istruzione.it e compilando in tutte le parti il modello allegato. Coloro che non sono forniti di Username e Pw e/o di Spid devono procedere dapprima alla registrazione. Per le iscrizioni alla scuola dell’infanzia resta il modello cartaceo da presentare a scuola.
-
Il sogno del decreto-legge
In vista delle convocazione al Miur delle OO.SS. Scuola per discutere sulla questione dei diplomati magistrale, il portavoce nazionale dei Cobas, Piero Bernocchi, chiede un decreto-legge fondato su 4 punti irrinunciabili:
1) Le immesse/i in ruolo che hanno superato l’anno di prova mantengono il proprio posto e lo stesso vale per chi deve superare l’anno di prova in questo anno scolastico.
2) Permanenza nelle GaE, in base al punteggio acquisito, di tutti/e i/le docenti con relativo scioglimento della riserva.
3) Riapertura delle GaE, in tutti gli ordini di scuola, per tutti/e i/le docenti in possesso di abilitazione (diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’a.s. 2001/2002, laureati in Scienze della Formazione Primaria vecchio e nuovo ordinamento,  PAS, TFA, ecc.).
4) Immissione in ruolo di tutti/e i/le precari/e con 3 anni di servizio presso le scuole di ogni ordine e grado.
Forse qualcuno dovrebbe dire a Bernocchi che i decreti-legge vanno convertiti entro 60 gg. In vista del voto del 4 marzo prossimo, chi e quando dovrebbe essere convertito il decreto? Anche questa è una bufale elettorale, ma Bernocchi non è neppure candidato, quindi, a che pro spararla così grossa?
-
Erasmus 2018, le novità per andare all’estero
Il Miur ha stanziato50 milioni di euro (+6,5%) per potenziare l’Erasmus dal 2018. La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli lo aveva promesso l’anno scorso per favorire il programma di scambi internazionali. Adesso ci sono più soldi in cassa (grazie a stanziamenti della Commissione europea e del Miur) e regole più precise per le università per aiutare ad equilibrare le opportunità di chi vuole partire.
-
Bando aperto “Resto al Sud”
Avviata la procedura di presentazione delle domande per il bando “Resto al Sud”. L’obiettivo del bando è quello di spinger i giovani a rimanere nelle proprie Regioni e/o di stimolarli a spostarsi al Sud. Sono ammissioni nuove attività, avviate dai giovani con meno di 35 anni, nelle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il finanziamento massimo è di 200mila euro per progetto imprenditoriali e 50mila euro per soggetto.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0102-diplomati-del-magistrale-nella-bufera

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-15/01/2018-06:00
--

Diplomati del Magistrale nella bufera

-
Il TAR Lazio si allinea alla sentenza del CdS
-
-
Il TAR del Lazio con le sentenze dell’11 gennaio scorso si è allineato a quanto deciso dal Consiglio di Stato (CdS), affermando che “il possesso del solo diploma magistrale, sebbene conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, non costituisce titolo sufficiente per l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo istituite dall’art. 1, comma 605, lett. c), l. 27 dicembre 2006, n. 296”.
Diventa così sempre più critica la posizione dei diplomati del Magistrale ante 2001/2002 e solo una soluzione politica può sbloccare la situazione che vede compromesse le posizioni in GaE ed anche i posti di ruolo.
Sarà davvero interessante capire la posizione “autonoma” che vorrà assumere la Ministra Valeria Fedeli, anche alla luce del parere espresso dall’Avvocatura dello Stato che dovrà innanzi tutto precisare senza equivoci di sorta se la sentenza del CdS dispiega effetti retroattivi o meno e soprattutto se, ed entro quali termine, essa dovrà essere applicata stante la situazione di settore.
Domani, dopo l’incontro della Ministra con i sindacati ne sapremo di più, ma certamente alle OO.SS. Scuola non basterà ascoltare il ritornello della Fedeli che assicura e dà garanzie sulla conclusione dell’anno scolastico con i docenti al loro posto, perché i problemi sono di ben altro spessore: lo scivolamento da GaE a seconda fascia (ed anche in terza, per certi casi particolari!) di migliaia di docenti precari non è indolore, come non lo è assicurare e garantire il posto a chi è stato immesso in ruolo, mentre dall’altro lato i docenti laureati – forti della sentenza del CdS – rivendicano da subito quei posti e altri ancora.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0103-che-fine-ha-fatto

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-15/01/2018-06:00
--

Che fine ha fatto il bando del concorso per docenti abilitati?

-
Dalle parole pronte della Ministra … ai non fatti!
-
-
Dato che la Ministra Valeria Fedeli, ovviamente a parole, aveva annunciato il bando imminente del concorso riservato ai docenti abilitati, qualcuno c’è rimasto davvero male nel constatare che anche nella Gazzetta Ufficiale di venerdì scorso non c’è traccia di bando e tale silenzio assordante mette a rischio anche il crono programma varato dal Miur.
È molto caustico Fabrizio De Angelis su “La Tecnica della Scuola” che vacanza il sospetto che “siamo di fronte all’ennesimo caso di “annuncite cronica” di Viale Trastevere” con la paura di tanti che lo slittamento di questo concorso possa avere ripercussioni anche sui prossimi: quello per non abilitati con il FIT ordinario e quello riservato a chi ha 3 anni si servizio, che dovrebbero uscire contemporaneamente, però con un iter più lungo e con una tempistica che dovrebbe portare all’emanazione del bando subito dopo l’estate. In sostanza, si tema una reazione a catena, derivante dal continuo ritardo del concorso per abilitati.
De Angelis, nel corpo del suo articolo scrive ancora che fra le ultime novità (…) il Ministero ha recepito immediatamente la sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo l’articolo 1, comma 110 della riforma ‘Buona scuola, e di conseguenza, ha annunciato che potranno partecipare alla procedura concorsuale anche i docenti di ruolo, andando a complicare, comunque, un quadro tutt’altro che semplice.
Al concorso, inoltre potranno partecipare anche i diplomati ITP, che oltre ad avere la possibilità di partecipazione al concorso per posti comuni solo se iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure se inclusi nelle graduatorie di istituto di II fascia, questi potranno accedere al concorso per il sostegno se, oltre all’inclusione nelle GaE o nelle GI di seconda fascia di istituto, avranno anche la specializzazione sul sostegno, ovviamente, riferito allo stesso grado di istruzione delle graduatorie in cui sono iscritti.
Il concorso per abilitati verterà su un’unica prova orale di natura didattico-metodologica, che sarà “una lezione simulata preceduta da un’illustrazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari indicati dalla commissione”.
I candidati concorreranno alle selezioni scegliendo un’unica regione e accederanno alle selezioni tramite una sola richiesta telematica dove indicheranno, oltre la regione, anche le classi di concorso per cui intendono partecipare. L’ammissione al percorso comporta la cancellazione da tutte le graduatorie di merito regionali, nonché da tutte le graduatorie ad esaurimento e di istituto, per ogni classe di concorso e tipologia di posto.
Per le classi di concorso alle quali partecipi un numero esiguo di candidati è possibile disporre l’aggregazione territoriale delle procedure, ferma restando l’approvazione di graduatorie distinte per ciascuna regione.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0104-testa-rasata

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-15/01/2018-06:00
--

Testa rasata = espulsione dalla scuola!

-
È accaduto in Cornovaglia // Per la preside “le regole vanno rispettate”
-
-
Ha conquistato le pagine dei quotidiani nazionali ed esteri il caso di una ragazzina di 14 anni sospesa dalla scuola per essersi rasata i capelli per scopo benefico donando  la sua chioma ad un’azienda che produce parrucche per bambini malati di cancro che hanno perso i capelli a causa della chemioterapia.
È accaduto in Cornovaglia, presso la scuola Mount Bay Academy di Prenzance che, almeno con questo provvedimento, ha dimostrato di non brillare propria di intelligenza, dato che la preside ha disposto l’allontanamento della ragazza “perché può turbare agli studenti” almeno fino a quando i capelli non saranno cresciuti di un centimetro, nelle more è stato suggerito  di mettersi una sciarpa in testa! In ogni caso, secondo la preside, “le regole vanno rispettate”! Quali? Boh!
Dopo il tam-tam mediatico la scuola sta correndo ai ripari precisando che le ragioni del raglio non erano state chiarite al momento dall’allontanamento dalle lezioni della ragazzina.
Il problema di fondo sta proprio qua: quale sia stato il motivo del taglio dei capelli della studentessa, che c’entra con la didattica e il contesto scolastico? Solo nel Regno Unito o in Usa possono farsi discorsi del genere ed adottare comportanti tanto aberranti! (n.b.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0105-pensionamenti-docenti-ata

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-15/01/2018-06:00
--

Pensionamenti docenti e Ata dal 1° settembre 2018

-
Le domande acquisite al SIDI sono 33.182 (25.246 docenti e 7.936 Ata)
-
-
Sono appena 33.182 le domande acquisite al SIDI sui pensionamenti dal 1° settembre 2018; di esse 25.246 riguardano i docenti e 7.936 gli Ata. In Sicilia i docenti in pensionamento sono 2.367 e gli Ata 819.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0096-bufale-cpncorso-ds

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-13/01/2018-06:00
--

Bufale sul concorso Ds

-
Tra discorsi seri e semiseri
-
-
La testata TuttoscuolA.com (https://www.tuttoscuola.com/concorso-ds-tutte-le-fake-news-la-leggenda-metropolitana-delle-reggenze-ai-tirocinanti/ ) commenta alcune bufale che corrono a proposito del concorso per Ds: dal posto garantito di diritto senza selezione per i presidi incaricati, alla scomparsa delle reggenze fin dal prossimo settembre con affidamento temporaneo delle scuole agli aspiranti Ds in tirocinio.
Si tratta, scrive la nota Testata on line, di notizie prive di fondamento per almeno tre ragioni:
Primo. Una previsione di questo genere non è assolutamente contemplata dal bando del concorso DS pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – concorsi, n.90 del 24-11-2017. Basterebbe questo per smentire la bufala senza aggiungere altre ragioni.
Secondo. I tempi di svolgimento del concorso lasciano prevedere che la fase di formazione (due mesi) e tirocinio (successivi altri quattro mesi) inizierà a cavallo del 2018-19 con attivazione dei tirocini a primavera e con le reggenze attivate già da molti mesi. Impossibile, quindi, utilizzare a settembre 2018 i tirocinanti che cominceranno il tirocinio nella successiva primavera.
Terzo.
 Il tirocinio si svolge presso una istituzione scolastica dove il dirigente titolare (o reggente) svolge funzione di tutor nei confronti del candidato tirocinante. Se è presente il dirigente in funzione di tutor, sembra difficile e improbabile che il tirocinante possa svolgere anche la funzione dirigenziale.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0091-responsabilita-di-proteggere

- -
CERIPNEWS--NOTIZIE-XVIII-12/01/2018-08:00
--

Responsabilità di Proteggere

-
Il progetto RtoP è pensato per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di II grado
-
-
[Comunicato Miur] Oggi, 12 gennaio 2018, dalle ore 09:00,  presso la Sala Cinema dell’IISS Cine-TV “R. Rossellini” di Roma (via della Vasca Navale, 58), la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), Valeria Fedeli, e il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), Mario Giro, daranno il via al progetto Responsabilità di Proteggere (RtoP), pensato per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di II grado.
Il progetto
parte da un concetto elaborato dalle Nazioni Unite e mira a promuovere la tutela della popolazione civile in caso di violazioni dei diritti umani e a prevenire tragedie umanitarie. Miur e Maeci, con questa iniziativa, intendono sensibilizzare ragazze e ragazzi al tema della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali e all’importanza di stabilire un sistema internazionale di protezione.
L’evento verrà trasmesso in diretta streaming sul sito del Miur, www.miur.gov.it, a partire dalle ore 09:00.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0088-nuovi-scioperi-nella-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-12/01/2018-06:00
--

Nuovi scioperi nella scuola

-
Tutti i partiti politici prospettano soluzioni, con rinvio del problema al nuovo Parlamento
-
-
Dopo lo sciopero dell’8 gennaio u.s. si profila un nuovo blocco delle lezioni tra il 29 gennaio e il 12 febbraio prossimo, in vista degli scrutini, da parte dei diplomati del Magistrale che hanno conseguito il titolo ante 2001/2002 e per i quali la recente sentenza del Consiglio di Stato che praticamente li esclude dalle GaE relegandoli in seconda fascia d’istituto, per non parlare dei docenti già immessi in ruolo, sta creando non pochi problemi.
A questi problemi tutti i partiti politici tentano di avanzare proposte, mentre i sindacati in attesa della prossima convocazione del 16 gennaio (leggi: http://www.ceripnews.it/notizie.htm#0060-diploma-magistrale-3), affilano le armi, senza finora sapere nulla sul parere che l’Avvocatura dello Stato starebbe per esprimere.
E così, giusto per bruciare i tempi, qualcuno parla di prossimo sciopero nel periodo caldo degli scrutini, nonostante la Ministra assicuri che si troveranno le soluzioni più idonee, senza però precisare a quali condizioni, e soprattutto quando!
Cavalcano la difesa dei diplomati del Magistrale (si vede che siamo in piena campagna elettorale!) tutte le forze politiche che azzardano chi il concorso riservato perla scuola dell’infanzia e primaria estendendo l’art. 17 co. 2 e 3 del D. L.gs. n. 59/2017, chi un piano pluriennale di stabilizzazioni ed assunzioni. Ma tutti rinviano la soluzione al prossimo Parlamento.
Intanto c’è attesa per la riunione fissata dalla Fedeli per il prossimo 16 gennaio, ma si prospetta anche di portare la questione davanti alla Corte di giustizia europea.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0085-contratto-scuola-in-salita

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-11/01/2018-08:00
--

Contratto Scuola, trattativa in salita

-
Il nuovo CCNL, tranne sorprese, non sarà siglato entro la fine della settimana
-
-
Riprenderà oggi, alle ore 14:00, il tavolo di trattativa all’ARAN per il rinnovo del contratto affrontando i temi specifici del settore scuola. Nonostante i toni trionfalistici bipartisan sulla possibilità di chiudere in tempi brevi, non è proprio detto che ciò avvenga, perché tutto dipenderà da ciò che l’ARAN metterà sul tappeto oggi, fermo restando che il tutto e subito non paga.
Di conseguenza, al di là delle diversificate posizioni sindacali espresse in questi giorni, è scontato ci sarà bisogno di approfondimenti nel giusto verso su tutte le questioni economiche e normative sul tappeto.  In sostanza, tranne sorprese, il nuovo contratto non sarà siglato entro la fine di questa settimana.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0076-mobilità

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-11/01/2018-06:00
--

Tempo di mobilità 2018/2019

-
Consegnata alle OO.SS. Scuola la bozza dell’O.M.
-
-
Il Miur ha consegnato alle OO.SS. Scuola una bozza dell’Ordinanza Ministeriale della mobilità territoriale e professionale del professionale docente, educativo e Ata per l’anno 2018/2019 con indicate le date presunte sulle scadenze di rito.
Secondo questa prima bozza, che adesso deve essere analizzata dai sindacati, i docenti e gli educatori, dovrebbero presentare la domanda di mobilità a partire dal 3 aprile per terminare il 26 aprile; la mobilità del personale ATA dovrebbe essere dal 23 aprile al 14 maggio.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0077-dipartimenti-eccellenza

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-11/01/2018-06:00
--

Università, i 180 Dipartimenti di eccellenza

-
Oltre 1 mld di euro per capitale umano, infrastrutture e attività didattiche altamente qualificate  // Gli atenei di Palermo e Catania ammessi nell’Area 12 “Scienze giuridiche”, ma con punteggi bassissimi!
-
-
Selezionati i 180 Dipartimenti universitari cui andranno i 271 milioni di euro previsti annualmente, per il quinquennio 2018-2022, dalla Legge di Bilancio 2017 per rafforzare e valorizzare l'eccellenza della ricerca, con investimenti in capitale umano, infrastrutture e attività didattiche di alta qualificazione. In tutto si tratta di un finanziamento pari a oltre 1 miliardo di euro.
Gli atenei siciliani non brillano per eccellenza: solo Catania e Palermo premiati nell’Area 12 “Scienze giuridiche”, ma dei 15 Dipartimenti ammissibili al finanziamento il divario è pesantissimo: Catania, 26 punti e Palermo 21 punti, contro i 94,25 punti di Torino; gli altri 12 si attestano su punteggio che vanno da 94,0 (Bologna) a 85,5 punti (Milano-Bicocca).
PER LEGGERE E/O SCARICARE IL PDF:  11-01-18-DIPARTIMENTI

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0082-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-11/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, ed oltre

-
Le Notizie: Anagrafe Edilizia Scolastica: il Miur sollecita gli EE.LL. // Cittadinanzattiva: bene Cassazione su scuole a rischio sismico // Alternanza Scuola-Lavoro, protocollo Miur-Croce Rossa // Anagrafe alunni disabili, meglio tardi che mai, però … // USR Sicilia, costituito Organo di Garanzia
-
-
Anagrafe Edilizia Scolastica: il Miur sollecita gli EE.LL.
Il Miur sollecita gli Enti Locali ad aggiornare l’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica (ARES) con tutte le informazioni richieste entro e non oltre le ore 15:00 del 15 gennaio p.v. Il Miur ricorda agli EE.LL. che senza i dati aggiornati non sarà possibile candidare i progetti che riguardano gli edifici non presenti in Anagrafe.
-
Cittadinanzattiva: bene Cassazione su scuole a rischio sismico
Cittadinanzattiva approva senza condizione alcuna la recente sentenza della Cassazione, che abbiamo riportato nell’edizione di ieri (leggi Ceripnews del 10/01/2018: http://www.ceripnews.it/notizie.htm#0061-cassazione-terremoti ) perché “sancisce il sacrosanto principio di mettere in salvaguardia la vita delle persone situate in edifici pubblici, come le scuole, ma che interviene in una situazione di vuoto normativo – da sanare urgentemente – rispetto all’obbligo di adeguamento sismico e attribuendo chiaramente le responsabilità tra i diversi livelli”.
-
Alternanza Scuola-Lavoro, protocollo Miur-Croce Rossa
Protocollo d’intesa tra Miur e Croce Rossa italiana con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra queste due realtà attraverso nuove esperienze formative per i giovani ASL, per sviluppare conoscenze, abilità e competenze su tematiche specifiche: promozione della donazione del sangue, corretta alimentazione, sicurezza stradale,  educazione sessuale e prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, inclusione sociale, invecchiamento attivo, attività di fundraising (= raccolta fondi) e comunicazione.
-
Anagrafe alunni disabili, meglio tardi che mai, però …
Da circa 20 anni a questa parte gli esperti di settore e le associazioni hanno chiesto pressantemente una specifica anagrafe scolastica per gli alunni disabili. Finalmente con la nota n. 4 del 3 gennaio 2018 il Miur s’è dato una smossa, però a modo suo! Infatti se da un lato c’è la possibilità di disporre dei dati singoli degli alunni disabili e dei PEI (Piani educativi individualizzati) che la scuola definisce per ciascun alunno, assegnando anche il tempo scuole necessario, dall’altro si scopre che le scuole dal 15 gennaio possono inserire i dati … ma non si precisa fino a quando! Mentre si approssimano le scadenze sugli organici e forse questi strumenti potrebbero essere utili, anzi strategici.
-
USR Sicilia, costituito Organo di Garanzia
Il Direttore Generale dell’USR Sicilia, Maria Luisa Altomonte  ha decretato la composizione dell’Organo di Garanzia dell’USRR della Sicilia per la scuola secondaria di I e II grado per il biennio 2017/2018 e 2018/2019.
PER LEGGERE E/O SCARICARE IL PDF:  11-01-18-ORGANO-GARANZIA

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0060-diploma-magistrale-3

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-10/01/2018-06:00
--

Diploma Magistrale, la Fedeli convoca i sindacati/3

-
Successo “politico” dello sciopero dell’8 gennaio
-
-
Lo sciopero dell’8 dicembre dei maestri diplomati ha colto nel segno e la Fedeli convoca i sindacati della scuola per il 16 gennaio prossimo nella speranza che per quella data giunga il parere dell’Avvocatura dello Stato a cui il Miur s’è rivolto in tutta fretta dopo la sentenza negativa del Consiglio di Stato.
Dal confronto dovrebbe venir fuori una soluzione condivisa e capace di accontentare tutti: 
- i precari già in GaE che rischiano l’esclusione,
- la certezza del posto per gli insegnanti già di ruolo,
- la sicurezza che gli insegnanti nominati possano concludere l’anno scolastico,
- il soddisfacimento delle aspettative dei maestri laureati che rivendicano i posti occupati “abusivamente”.
Troppo, davvero troppo, come si comprende
Intanto i promotori dello sciopero e della protesta romana ed in altre città d’Italia, nonostante i dati di adesione diffusi parlino di appena il 3% del corpo insegnante, si fregano le mani: la comunicazione del Miur a poche ore dalla protesta è già una vittoria, meglio se da parte dell’Amministrazione c’è la volontà di trovare una soluzione che accontenti tutti.
Fra le tante proposte, prende sempre più corpo l’ipotesi di una “fase transitoria” con un mini-concorso organizzato con un procedimento simile a quello per la scuola secondaria di I e II grado dedicato ai docenti”con esperienza sul campo” maturata negli anni supplenza per classe e/o con servizio di ruolo a tempo indeterminato. Per varare il progetto, però, si mettono di traverso le prossime elezioni politiche,  quindi qualunque ipotesi e/o strategia condivisa sarà soggetta al vaglio ed approvazione della prossima legislatura.
Si tratta di un limite, anzi un vincolo, che non dà certezza a nessuno, e se così stanno le cose, non è detto che scioperi e manifestazioni di piazza non possano reiterarsi in corso d’anno, come pure nuovi ricorsi al Tar  e/o al Giudice del lavoro, ove sussistano le condizioni.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0061-cassazione-terremoti

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-10/01/2018-06:00
--

Cassazione – Terremoti scuola a rischio, via libera ai sequestri

-
I terremoti non sono prevedibili, dunque i sindaci non devono opporsi al sequestro delle scuole
a ipotetico rischio crollo
-
-
Sono da chiudere per prevenzione le scuole che non rispettano in pieno gli standard di sicurezza antisismici. Lo ha deciso la Cassazione precisando che i terremoti non sono prevedibili, dunque i sindaci non devono opporsi al sequestro delle scuole a ipotetico rischio crollo.
La sentenza della Suprema Corte discende dal ricorso del capo della Procura di Grosseto contro la decisione del Riesame di revocare il sequestro disposto dal Gip di un plesso scolastico a Ribolla.
Il Tribunale aveva ritenuto l’insussistenza di un “pericolo concreto ed attuale di crollo” anche se dagli accertamenti era emersa “l’inadeguatezza minima ai vigenti parametri costruttivi antisismici”. La Procura di Grossetto aveva presentato ricorso in Cassazione sostenendo invece che “in materia antisismica il pericolo legittimante l’adozione del sequestro preventivo, nella non prevedibilità dei terremoti, doveva essere insito nella violazione della normativa di settore, indipendentemente dall’esistenza di un pericolo in concreto”.
La Suprema Corte ha condiviso questa tesi rilevando che “nel carattere non prevedibile dei terremoti, la regola tecnica di edificazione è ispirata alla finalità di contenimento del rischio di verificazione dell’evento”. L’inosservanza della regola tecnica di edificazione “integra la violazione di una norma di aggravamento del pericolo e come tale va indagata e rileva ai fini dell’applicabilità del sequestro preventivo”.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0066-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-10/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Notizie: Festa del PNSD a Bologna // Crollo del controsoffitto a Bagheria (Palermo) //
Primo stop alla gita in Colle di Val d’Elsa (Siena) // Scuolabus fuori strada, 30 feriti, nel Mantovano // Calenda contro Grasso sulle tasse universitarie
-
-
Festa del PNSD a Bologna
La “Festa del Piano Nazionale per la Scuola Digitale” che si svolgerà dal 18 al 20 gennaio 2018 a Bologna ed in contemporanea in tutte le istituzioni scolastiche che vorranno aderire con iniziative ed eventi legati al digitale nella propria scuola e a livello locale.
Per informazioni e assistenza è possibile inviare una mail all’indirizzo innovazionedigitale@istruzione.it .
-
Crollo del controsoffitto a Bagheria (Palermo)
I bambini della succursale di un C.D. di Bagheria, in provincia di Palermo, hanno trovato le aule inagibili al rientro delle vacanze natalizie, per la caduta di alcuni pannelli del controsoffitto. Nei mesi scorsi, stavolta al ritorno dalle vacanze estive, gli alunni di una scuola primaria di Palermo hanno subito la stessa situazione.
-
Primo stop alla gita in Colle di Val d’Elsa (Siena)
Gli studenti di un liceo di Colle di Val d’Elsa, in provincia di Siena, hanno subìto lo stop temporaneo della loro gita programmata per Roma, perché gli agenti della Polstrada ispezionando il pullman destinato per il viaggio, hanno rilevato una lesione sul parabrezza. La ditta ha provveduto a sostituire il mezzo ed assicurare una partenza sicura agli studenti.
-
Scuolabus fuori strada, 30 feriti, nel Mantovano
Primo giorno di lezioni dopo le festività natalizie finito male per una trentina di studenti rimasti feriti a Castellucchio, nel Mantovano, per il ribaltamento di un autobus dell’Azienda di autotrasporto pubblico provinciale (Apam) adibito a scuolabus, che è finito in un fossato, forse per un improvviso malore dell’autista.
-
Calenda contro Grasso sulle tasse universitarie
Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha pensato bene di sferrare un affondo contro la proposta di Pietro Grasso di abolire le tasse universitarie. Secondo Calenda la proposta del Presidente del Senato è una cosa “trumpiana” perché già i redditi più bassi sono esenti. Forse Calenda non ha letto bene la proposta di Grasso, ma ha solo ricevuto l’ordine di attaccarlo, ed ha ubbidito.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0054-protesta-diplomati-2

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-09/01/2018-06:00
--

La protesta dei diplomati del Magistrale/2

-
Sit-in davanti agli USR di Bari, Bologna, Cagliari, Catanzaro, Milano e Palermo //
Si chiede un concorso ad hoc // I maestri laureati rivendicano i posti dei colleghi diplomati
-
-
Nonostante la Ministra Valeria Fedeli ed il suo staff continuino ad affermare che finora s’è fatto solo allarmismo per la sentenza del Consiglio di Stato, la verità è che questa mattina in tante città italiane le manifestazioni, i sit-in e le proteste ci sono state, contro la "vergognosa" sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali come la definiscono i Cobas della scuola.
Insomma i toni rassicuranti del Miur che attende con pazienza le determinazioni dell’Avvocatura dello Stato per poter prendere poi decisioni politiche, non convincono molto, e meno che mai convince la promessa di convocare subito le parti per trovare le soluzioni più idonee.
Dal Miur si chiarisce anche che la decisione presa nell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (11/2017) "non ha effetti immediati su tutte le situazioni giuridiche soggettive dei diplomati magistrali o dei contro interessati" e che la sentenza "riguarda i diplomati magistrali che hanno conseguito il titolo entro il 2001/2002, che non risultavano inseriti nelle Graduatorie permanenti all'atto della loro trasformazione in GaE nel 2007 e che recentemente hanno proposto ricorsi proprio per ottenere l'inserimento nelle citate GaE".
Quindi, almeno secondo il Miur, "la sentenza non ha impatto, né immediato né futuro sui diplomati magistrali, già di ruolo o ancora oggi iscritti nelle GaE, che risultavano già iscritti nelle Graduatorie permanenti nel momento in cui la legge 296 del 2006 le ha trasformate in Graduatorie ad esaurimento. Per essere inclusi nelle GaE avevano dovuto infatti conseguire o l'idoneità in un concorso pubblico per titoli e esami, o frequentare e superare un corso straordinario organizzato dal Miur finalizzato al conseguimento dell'idoneità per la scuola elementare o dell'abilitazione per la scuola materna, corso destinato esclusivamente a coloro che erano in possesso del diploma magistrale o di scuola magistrale e di determinati requisiti di servizio".
Cobas scuola e Anief hanno protestato ieri a Roma (si parla di 15mila partecipanti al sit-in della Capitale!) chiedendo a gran voce un concorso ad hoc, come quello previsto dalla Ministra per la scuola secondaria, le principali organizzazioni sindacali (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams) hanno chiesto "una soluzione politica in grado di ricomporre i diritti di tutti", consentendo tra l'altro di "riaprire le graduatorie d'istituto per permettere l'inserimento dei docenti che, collocati in GaE e quindi in prima fascia d'istituto, erano stati esclusi dalla seconda fascia". Dall’altro lato, si ha notizia che circa 6mila maestre e maestri laureati rivendicano i posti dei diplomati e anch’essi alzano la voce invocando un diritto negato.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0055-influenza-epidemia

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-09/01/2018-06:00
--

Influenza, è scoppiata l’epidemia

-
Due milioni a letto e ospedali intasati; la Sanità studia un piano di prevenzione …
ma per il prossimo anno!
-
-
Ministero e Istituto superiore di Sanità per la prossima stagione stanno studiando come offrire gratis i vaccini contro l’influenza anche ai bambini da 1 a 6 anni, in modo da evitare il contagio degli adulti, ma intanto 2 milioni sono a letto ed i pronto soccorso sono al collasso ed il picco si avrà in questi giorni, dopo la riapertura elle scuole. In attesa che la cultura vaccinale prenda piede nel nostro Paese, magari con la spintarella della gratuità da parte del SSN si potrebbero limitare i danni e non ingolfare (peraltro inutilmente!) i pronto soccorso degli ospedali.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0056-processo-on-line

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-09/01/2018-06:00
--

Il processo on line al Tar e al CdS è ok

-
Positivo il primo anno di processo amministrativo on line, resta, comunque, la “copia di cortesia”
-
-
Il quotidiano “Il Sole 24 Ore” di ieri informa che il processo telematico nei Tar  e al Consiglio di Stato compie un anno con risultati confortanti: solo il 7% dei 268mila atti è stato respinto dal sistema. La carta, però, sopravvive dato che la Legge di Bilancio ha prorogato di un anno la “copia di cortesia” (cartacea appunto) del ricorso. Antonello Cherchi, in un lungo articolo pubblicato sulla Testata sopra richiamata, segnala anche che dal 1° gennaio di quest’anno il processo on line si applica anche al contenzioso anteriore al 2017. Intanto il processo civile telematico, operativo dal 2014, si appresta a tagliare due traguardi: l’estensione alla Cassazione e il debutto del Registro delle procedure concorsuali.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0045-manifestazione-di-protesta

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-11:00
--

Manifestazione di protesta davanti al Miur/1

-
Sit-in davanti agli USR di Bari, Bologna, Cagliari, Catanzaro,Milano e Palermo
-
-
Nonostante la Ministra Valeria Fedeli ed il suo staff continuino ad affermare che finora s’è fatto solo allarmismo per la sentenza del Consiglio di Stato, la verità è che questa mattina in tante città italiane le manifestazioni, i sit-in e le proteste ci sono state, contro la "vergognosa" sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali come la definiscono i Cobas della scuola.
Insomma i toni rassicuranti del Miur che attende con pazienza le determinazioni dell’Avvocatura dello Stato per poter prendere poi decisioni politiche, non convincono molto, e meno che mai convince la promessa di convocare subito le parti per trovare le soluzioni più idonee.
Dal Miur si chiarisce anche che la decisione presa nell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (11/2017) "non ha effetti immediati su tutte le situazioni giuridiche soggettive dei diplomati magistrali o dei contro interessati" e che la sentenza "riguarda i diplomati magistrali che hanno conseguito il titolo entro il 2001/2002, che non risultavano inseriti nelle Graduatorie permanenti all'atto della loro trasformazione in GaE nel 2007 e che recentemente hanno proposto ricorsi proprio per ottenere l'inserimento nelle citate GaE".
Quindi, almeno secondo il Miur, "la sentenza non ha impatto, né immediato né futuro sui diplomati magistrali, già di ruolo o ancora oggi iscritti nelle GaE, che risultavano già iscritti nelle Graduatorie permanenti nel momento in cui la legge 296 del 2006 le ha trasformate in Graduatorie ad esaurimento. Per essere inclusi nelle GaE avevano dovuto infatti conseguire o l'idoneità in un concorso pubblico per titoli e esami, o frequentare e superare un corso straordinario organizzato dal Miur finalizzato al conseguimento dell'idoneità per la scuola elementare o dell'abilitazione per la scuola materna, corso destinato esclusivamente a coloro che erano in possesso del diploma magistrale o di scuola magistrale e di determinati requisiti di servizio".
Mentre Cobas scuola e Anief protestano, le principali organizzazioni sindacali (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams) hanno chiesto "una soluzione politica in grado di ricomporre i diritti di tutti", consentendo tra l'altro di "riaprire le graduatorie d'istituto per permettere l'inserimento dei docenti che, collocati in GaE e quindi in prima fascia d'istituto, erano stati esclusi dalla seconda fascia".

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0038-rinnovo-contratto-statali

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-06:00
--

Rinnovo contratto statali

-
Per la scuola niente risorse aggiuntive!
-
-
La fumata nera tra Aran e OO.SS. per il rinnovo del contratto per gli statali era scontata, quanto quella per i nuovi aumenti al personale della scuola oltre gli 85 euro medi/lordi/mensili per tutti. Meno che mai è stata portata a buon fine la proposta di utilizzo dei 2 bonus da far scivolare in busta paga (merito+card).
Per adesso Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams si sono ridati appuntamento per i tavoli tecnici: domani toccherà al personale della ricerca ed a quello dell’Afam, giovedì tornerà a riunirsi il tavolo per la scuola, ma è scontato che nessuno vuole mollare, sia pure per motivi e presupposti diversi.
Vediamo in breve.
L’ARAN non molla perché non ha potere negoziale aperto per poter accogliere, sia pure parzialmente, le richieste sindacali, in quanto è vincolata all’Atto di indirizzo, e solo una diversa decisione politica potrebbe sbloccare la situazione in termini positivi.
Il Governo, salvo sorprese dell’ultimo minuto, in piena campagna elettorale, non può dimenticare che”merito” e “card” sono due pilastri della legge 107/2015 e far scivolare i2 bonus in busta paga significa scardinare dalle fondamenta l’architettura della cosiddetta Buona Scuola, pensata male e gestita anche peggio!
Quello che maggiormente sconvolge è la dichiarazione della Ministra che - stavolta tornando ad indossare la giacchetta della sindacalista che tutela i lavoratori - in merito afferma che secondo lei non è possibile accogliere la richiesta dei sindacati e di buona parte della categoria (sic!) perché se entrassero in busta paga sarebbero tassati e quindi deprezzati! Incredibile ma vero, fra le tante mistificazioni e i discorsi falsi, si arriva anche a questo.
Perché la Fedeli non ha il coraggio di dire chiaro e tondo che il giocattolo renziano della Buona Scuola non si tocca, anzi guai a chi lo tocca?
Ma c’è anche un terzo incomodo in tutta la vicenda, di cui nessuno osa parlare: il Mef e il bilancio dello Stato e la gestione delle risorse. Dopo il dissanguamento delle casse dello Stato con l’erogazione unica delle 500 euro ai prof nel cedolino di due anni addietro, il ricorso alla “Card” è stato un espediente machiavellico per limitare ed evitare ulteriori danni. La Carta del Docente viene utilizzata nel corso di un anno, anzi qualcuno non l’ha neppure utilizzata; i buoni generati per gli acquisti vengono negoziati da ditte, imprese, aziende, librerie, strutture varie e diverse accreditate, ecc. scaglionati nel tempo, l’Amministrazione poi li verifica e perde altro tempo, ed infine paga. Un affaire importante e strategico per il Mef che l’ha pensata in modo sopraffino!
La stessa logica vale per il merito, anche se con dimensioni e modalità ridotte. Le valutazione non sono tutte esitate allo stesso tempo e per la verità neppure i soldi vengono erogati tempestivamente. Da qui una naturale spalmatura nell’arco di più mesi, spesso parecchi, anche per colpa dei Dsga e degli addetti all’Ufficio ruolo delle segreterie scolastiche ch sono sempre molto solerti a contabilizzare e liquidare i loro straordinari ed altre spettanze, mentre sono molto meno solerti se si tratta di pagare tempestivamente docenti, esercenti, ditte, ecc.
Se così stanno le cose, è del tutto evidente che anche il tavolo politico invocato dalle OO.SS. Scuola rischia il fallimento, nonostante tutte le parti, compreso quella governativa, a parole si dichiarano disponibili a chiudere la trattativa presto e bene, senza però dire a quali condizioni!
Nei prossimi giorni ne sapremo di più, ma certo è che l’ostentato ottimismo della Ministra fa acqua da tutte le parti e le rassicurazioni della Fedeli, anche sul sito istituzionale, sono solo parole; come tante altre, dopo tutto, che ha azzardato in questi mesi la renziana doc che da qualche tempo non osa più parlare – né potrebbe peraltro col voto imminente – di “manutenzione” della legge 107/2015. (La Redazione)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0039-nubi-e-incertezze

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-06:00
--

Nubi ed incertezze per i maestri diplomati

-
L’anno scolastico va salvaguardato, ma serve una soluzione politica //
Le tesi poco convincenti di Sabino Cassese
-
-
La sentenza del Consiglio di Stato del 20 dicembre scorso sui diplomati magistrali ante 2002, che ha sconvolto la vita di 43.600 insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria inseriti in GaE e di oltre 6 mila gli assunti in ruolo, sia pure con riserva a seguito di contenzioso perdente, deve far riflettere tutti, e tutti devono stare attenti a non fare passi falsi.
Se da parte del Miur si danno rassicurazioni che l’anno sarà salvaguardato e si attende il parere dell’Avvocatura dello Stato su come muoversi ed entro quali limiti la sentenza possa essere derogabile, dall’altro, i sindacati chiedono le più ampie garanzie per la categoria, compreso una norma ad hoc, al fine di ricomporre i diritti di docenti a vario titolo interessati al contenzioso in questione.
E quindi occorre pensare ad una soluzione politica come sostengono i segretari generali Francesco Sinopoli (Flc Cgil), Maddalema Gissi (Cisl Scuola), Giuseppe Turi (Uil Scuola Rua), Elvira Serafini (Snals Confsal) e Rino Di Meglio (Gilda Unams), dato che non si può pensare di cancellare un’intera categoria di lavoratrici e lavoratori che, in molti casi, operano già da anni nella scuola.
A parte lo sciopero indetto per oggi dalle associazioni Adida e Mida e dall’Anief, l’entrata a gamba tesa sulla questione da parte di Sabino Cassese, giurista e accademico di chiara fama, non giova affatto, oltre che appare apertamente di parte! Per Cassese, come per la Fedeli del resto, in Italia si fanno troppi ricorsi che bloccano il Paese ed i meccanismi concorsuali che, invece, dovrebbero andare a regime senza impedimenti!
Belle parole, ma solo in via teorica quelle di Sabino Cassese, da parte nostra, senza alcuna enfasi per i ricorsi e la ricorsite diffusa, va comunque sottolineato che se lo Stato nel suo insieme, esitasse norme chiare ed inequivocabili, non ci sarebbe spazio alcuno per i ricorsi e non si darebbe neppure spazio ad avvocati furbetti che riescono a trovare ogni appiglio per portare avanti battaglie spesse legittime e spesso assurde o incredibili, che però in molti casi vanno a buon fine legittimando l’illegittimità.
Intanto il movimento spontaneo degli insegnanti postula avanti la proposta di un concorso transitorio per la scuola dell’infanzia e primaria come previsto per la scuola secondaria, prima della legislatura, dando un peso maggiore ai titoli di servizio e culturali, come previsto per il concorso prossimo all’espletamento.
Infine, una considerazione finale: il discorso di Cassese non farebbe una grinza se negli anni passati l’Amministrazione avesse fatto il suo dovere, dando certezze di diritto e legittimando in modo inequivocabile le posizioni di tante lavoratrici e di tanti lavoratori coinvolti! E così si ricorre al TAR per affermare diritti tradito e/o negati; al riguardo che ne pensa Cassese dell’ultima sentenza del TAR Lazio che ha legittimato la re-inclusione degli Itp in seconda fascia nelle graduatorie di Circolo/Istituto, mentre per l’Amministrazione, essendo privi di abilitazione all’insegnamento (Tfa) gli insegnanti tecnico-pratici dovevano finire in terza fascia  (che però scomparirà nel 2019)  o essere esclusi dall’insegnamento?
Se la logica è quella di dire un secco no ai ricorsi, poco importa a quanto pare, secondo Cassese e la stessa ministra Fedeli, che per coloro che hanno conseguito il titolo ante 2010 nessuno ha mai pensato di organizzare almeno un ciclo di Tfa! Adesso il TAR del Lazio, con la sentenza del dicembre scorso, ha ritenuto illegittimo e quindi ha annullato il DM nella parte in cui esclude l’inserimento in seconda fascia delle graduatorie di circolo/istituto dei docenti che abbiano acquisito il titolo prima delle modifiche introdotte dal DM del 2010.  
Solo così i 37 Itp, di cui 24 siciliani e 10 palermitani, dopo mesi di battaglia hanno, almeno per ora, ottenuto l’inserimento nella seconda fascia di merito.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0040-ancodis

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-06:00
--

L’A.N.Co.Di.S. contesta Turi sull’affermazione
che “gli unici meritevoli erano gli amici del preside”

-
Perché non regge l’equazione: premiato = amico del Ds
-
-
L’Associazione Nazionale Collaboratori Dirigenti Scolastici nel leggere con sorpresa le dichiarazioni del Segretario Generale della Uil Scuola Rua, Pino Turi (https://www.tecnicadellascuola.it/lattacco-della-uil-scuola-gli-unici-meritevoli-gli-amici-del-preside-carta-del-docente-situazioni-truffaldine), interviene con un lungo comunicato stampa “per fare chiarezza su una frase – ove non fosse smentita - considera demagogica, qualunquista e fuorviante”.
Premesso che l’ANCODIS ritiene necessaria e fondamentale la presenza del Sindacato per il ruolo assolto nella storia di questo Paese sia nel settore pubblico che privato, queste dichiarazioni, si legge nel comunicato stampa, se non smentite, favoriscono quelle illazioni su alcune componenti di docenti che certamente non fanno bene al sistema scolastico italiano, l’ANCODIS le contesta perché le ritiene ingenerose e denigranti verso il lavoro di chi si impegna quotidianamente con fatica e determinazione nella propria Istituzione Scolastica ed, in particolare, verso i Collaboratori dei Ds che assolvono con grande spirito di servizio il loro compito senza un riconoscimento né giuridico, né contrattuale.
Il merito e la conseguente premialità – lo sanno bene i sindacalisti – si fonda su criteri deliberati dal Comitato di Valutazione ai sensi del comma 129 della 107/2015. Esso è costituito dal Ds, tre docenti dell’istituzione scolastica (due eletti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto), due rappresentanti dei genitori (uno per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione), un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori eletti dal consiglio di istituto (per il secondo ciclo di istruzione), un componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici. A questi criteri il Ds deve attenersi con un’assunzione di responsabilità etica, morale e professionale!
“Dalle parole di Turi – scrive ancora l’ANCODIS - sembra emergere una posizione “politica” che guarda ad una scuola del secolo scorso, ancorata a procedure generaliste ed omologanti che rendono tutti indistinti nei ruoli, nelle competenze, nella formazione, nella carriera” senza tenere conto che prioritariamente va affermata la valutazione di sistema e poi il riconoscimento giuridico di quanti concorrono ai risultati – positivi o negativi - in ogni Istituzione scolastica.
I Collaboratori dei Ds a titolo personale, ma anche a nome di tutti gli altri colleghi, non possono accettare in alcun modo l’equazione: PREMIATO=AMICO del Ds! Non ci stanno, e non è generoso!

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0041-desideri-presidente-aimc

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-06:00
--

AIMC Nazionale: Desideri confermato presidente

-
Terzo mandato consecutivo per il docente di scuola primaria // La lezione di Papa Francesco nell’udienza concessa ai congressisti: “Competizione e discriminazioni rendono l’aria malsana
a scuola”
-
-

[Nostro Servizio Particolare]
ROMA - A conclusione del XXI Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC), svoltosi dal 3 al 5 gennaio scorso, il neo-eletto Consiglio nazionale ha confermato, per il terzo mandato consecutivoGiuseppe Desideri alla presidenza nazionale.
Nel corso dell’udienza concessa all’Associazione, Papa Francesco ha affermato che “gli insegnanti devono promuovere a scuola la «cultura dell’incontro» e formare ragazzi «liberi dal pregiudizio diffuso secondo il quale per valere bisogna essere competitivi, aggressivi, duri verso gli altri, specialmente verso chi è diverso, straniero o chi in qualsiasi modo è visto come ostacolo alla propria affermazione», secondo il Papa, bisogna far respirare ai bambini «un’aria diversa, più sana, più umana» ed ha avvertito che senza essere «nostalgici del passato» anche oggi che «è rotto il patto educativo tra famiglia, scuola e Stato» è necessaria una «alleanza con i genitori».

Papa Francesco ha poi caldeggiato anche a scuola la promozione di una «ecologia integrale» che eviti la schizofrenia di curarsi ad esempio degli animali in estinzione o della foresta amazzonica e non degli anziani e dei lavoratori.

Il Papa ha esortato gli insegnanti dell’AIMC a promuovere una «cultura dell’incontro» a scuola: «Gli insegnanti cristiani, sia che operino in scuole cattoliche sia in scuole statali, sono chiamati a stimolare negli alunni l’apertura all’altro come volto, come persona, come fratello e sorella da conoscere e rispettare, con la sua storia, i suoi pregi e difetti, ricchezze e limiti. La scommessa è quella di cooperare a formare ragazzi aperti e interessati alla realtà che li circonda, capaci di cura e di tenerezza, liberi dal pregiudizio diffuso secondo il quale per valere bisogna essere competitivi, aggressivi, duri verso gli altri, specialmente verso chi è diverso, straniero o chi in qualsiasi modo è visto come ostacolo alla propria affermazione. Questa purtroppo è un’“aria” che spesso i nostri bambini respirano, e il rimedio è fare in modo che possano respirare un’aria diversa, più sana, più umana».

Il Papa ha poi chiesto che anche a scuola «si promuova una «educazione ecologica integrale», nel processo educativo bisogna anche puntare al senso di responsabilità: non a trasmettere slogan che altri dovrebbero attuare, ma a suscitare il gusto di sperimentare un’etica ecologica partendo da scelte e gesti di vita quotidiana». Papa Francesco ha concluso esortando l’Associazione degli insegnanti cattolici a non avere paura «delle differenze e anche dei conflitti che normalmente ci sono nelle associazioni laicali; non nascondeteli, ma affrontateli con stile evangelico, nella ricerca del vero bene dell’associazione, valutato sulla base dei principi statutari. L’essere associazione è un valore ed è una responsabilità, che in questo momento è affidata a voi». (cesare costa)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0035-sala-de-mauro-al-miur

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-09:00-0035
--

Il Miur intitola una sala a Tullio De Mauro

-
Ad un anno dalla scomparsa del noto linguista
-
-
Oggi alle ore 11:00 la Ministra Valeria Fedeli intitolerà al prof. Tullio De Mauro una sala del Palazzo dell’Istruzione di Viale Trastevere a Roma, ad un anno dalla sua scomparsa.
È prevista la presenza della professoressa Silvana Ferreri, coniuge del noto linguista di fama internazionale, docente universitario emerito e già ministro della Pubblica Istruzione dal 2000 al 2001.
Alla collega Ferreri ed a tutta la famiglia De Mauro l’affettuosa vicinanza mia personale e di tutto lo staff di Ceripnews. (ninni bonacasa)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0024-contratto

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0024
--

Contratto Comparto Istruzione e Ricerca

-
I niet dell’ARAN, si allontana la soluzione, chiesto un tavolo politico //
Le date dei prossimi tecnici
-
-
ROMA - Nonostante l’ostentato ottimismo della Ministra Valeria Fedeli, si è concluso ieri con un nulla di fatto l’incontro tra ARAN e sindacati per il rinnovo del contratto del comparto Istruzione e Ricerca.
La proposta rimane sempre la stessa: un aumento mensile di 85 euro/lordi medi; un aumento medio mensile pari al 3,48% della retribuzione di ogni lavoratore, prendendo come riferimento la retribuzione media del comparto e applicando ad essa la percentuale stabilita.
Ma il tavolo dovrà anche individuare, come già fatto, nel caso delle funzioni centrali meccanismo di perequazione per andare a coprire le categorie che hanno retribuzioni più basse.
L’ARAN, peraltro non si smuove più di tanto, né potrebbe, peraltro, dare corso alle richieste dei sindacati (Bonus merito e 500 euro in busta paga), dato che l’Atto di indirizzo non prevede questa ampiezza di manovra. Di conseguenza, le proposte dovranno essere sottoposte a verifica politica, cioè a coloro che si sono inventati La Buona Scuola (Legge 107/2015) che si guarderanno bene dal vedersi smontato una parte importante del provvedimento che continua ad essere osannato dai renziani doc e solo da loro e che nessuno parla più di “manutenzione” e/o aggiustamenti di tiro in corso d’opera.
(c.c.)
Il
cronoprogramma dei prossimi incontri è il seguente:
- 8 gennaio alle ore 14,30 Università
- 10 gennaio alle ore 09, 30 Afam e alle ore 14,30 Ricerca
- 11 gennaio alle ore 14,00 Scuola.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0025-supplenze-ata

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0025
--

Supplenze ATA col trucco

-
La Finanziaria non ha risolto la questione delle sostituzioni!
-
-
Con l’entrata in vigore della Legge Finanziaria 2018 si possono nominare i supplenti brevi e saltuari in sostituzione degli AA e AT a decorrere dal 30° giorno di assenza (art. 1, co. 602, Finanziaria 2018), in deroga a quanto previsto dall’art. 1, co. 332, della Legge 190/2014 (Legge Stabilità 2015).
Tutto ok allora? Affatto, perché una scuola piccola, che gli stessi oneri, impegni e scadenze di una scuola grande, sarà sempre e comunque nei guai!
Viene da chiedersi se e quando l’Amministrazione entrerà nella logica della scuola servizio assicurando un budget adeguato di personale ATA, a prescindere dai conticini su alunni, plessi/succursali, e via di seguito!
In questo senso anche i sindacati della scuola dovrebbero fare la loro parte, eppure fra le odierne rivendicazioni non si legge una sola parola in merito. Il sospetto più che fondato è che i vari rappresentanti sindacali siano da troppo tempo lontani dalla scuola, quella vera, e non sanno più quali e quanti salti mortali devono fare i Ds e i Dsga per continuare a garantire e rispettare le scadenze sempre più ossessive che si determinano durante l’anno. (n.b.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0026-anagrafe-studenti

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0026
--

Anagrafe Studenti, dal 15 gennaio inserimento dati alunni disabili

-
Le funzioni SIDI per l’inserimento dei dati saranno disponibili dal 15 gennaio p.v.
-
-
Il Miur, con nota n. 4 del 0/01/2018, ha comunicato la disponibilità in SIDI delle nuove funzioni finalizzate al trattamento delle informazioni relative agli alunni disabili.
Nella nota si ricorda che il DM n. 162/2016 ha previsto una partizione separata, nell’Anagrafe Nazionale degli Studenti, per la gestione dei dati relativi ai disabili  frequentanti le scuole statali: SIDI – Area Alunni, – voce di menu “Gestione Alunni” – sezione “Gestione alunni con disabilità”.
Le informazioni da trattare, tramite le nuove funzioni, sono relative alle certificazioni di disabilità, alle diagnosi funzionali, al profilo dinamico funzionale e al Piano Educativo Individualizzato, necessari per l’assegnazione del personale docente di sostegno.
I dati andranno a costituire un apposito fascicolo, che seguirà l’allievo disabile in tutto il suo percorso scolastico.
L’utilizzo dell’applicazione è consentito e riservato soltanto al dirigente scolastico o a un suo delegato (utente scuola) appositamente abilitato.
Il percorso da seguire è il seguente:
A. Creazione del fascicolo dell’alunno disabile;
B. Acquisizione dei seguenti dati:
- dati certificazione medica;
- presenza di P.D.F (Profilo Dinamico Funzionale) e P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato);
- per la scuola secondaria di II grado, anche eventuale percorso semplificato e/o differenziato;
- ore di sostegno;
C. Inserimento, in formato PDF e in forma anonimizzata (riguardo ai dati anagrafici), della seguente documentazione:
- verbale di accertamento del collegio medico-legale;
- diagnosi funzionale;
- profilo dinamico funzionale (P.D.F.);
piano educativo individualizzato (P.E.I.);
- certificato di idoneità psico-fisica per l’attività di laboratorio di istituto (per le scuole secondarie di II grado);
- eventuale accettazione della proposta di un P.E.I. differenziato (per le scuole secondarie di II grado).
Le funzioni per l’inserimento dei dati saranno disponibili dal 15 gennaio p.v.
Le scuole, ai fini suddetti, possono avvalersi della guida operativa disponibile nell’area “Procedimenti amministrativi” del portale SIDI. In caso di problemi tecnici dell’applicazione ci si può rivolgere al gestore del Sistema Informativo: 800903080. Per dubbi sulla documentazione da inserire o su aspetti normativi è disponibile la casella di posta: assistenzaanagrafedisabilita@istruzione.it, attiva dal 15/01/2018.
Per difficoltà, infine, riguardanti la fase di inserimento delle informazioni si può contattare l’Ufficio Statistica e Studi.
PER LEGGERE E/O SCARICA IL PDF:  05-01-18-ANAGRAFE-ALUNNI-H

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0028-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0027-0028
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Visite fiscali e soggetti esclusi // Comunicazione assenze al SIDI
-
-
Visite fiscali e soggetti esclusi
Le fasce di reperibilità per il personale della scuola non hanno subito dei cambiamenti // Il nuovo Regolamento sulle visite fiscali è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2017
Il decreto n. 206/2017 che ha dettato le norme per lo svolgimento delle visite fiscali e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonché l’individuazione delle fasce orarie di reperibilità, all’art. 4 individua le cause che fanno venire meno l’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità. (Il nuovo Regolamento sulle visite fiscali è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2017).
La testata on line La Tecnica della Scuola (
https://www.tecnicadellascuola.it/malattia-visite-fiscali-escluso-dalle-fasce-reperibilita), in dettaglio, precisa che le cause che fanno venire meno l’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità sono:
- patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
- causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della Tabella A allegata al DPR 30/12/1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella Tabella E del medesimo decreto;
- stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta, pari o superiore al 67%.
Si precisa, infine, che le fasce di reperibilità per il personale della scuola non hanno subito dei cambiamenti come abbiamo scritto su queste pagine leggi: Notizie del 03/01/2018-06:00-08:00-0013-0017 -  http://www.ceripnews.it/notizie.htm#node-0013-visite-fiscali ).
-
Comunicazione assenze al SIDI
Termine ultimo: 29 gennaio 2018
Scade il 29 gennaio p.v. il termine utile assegnato dal Miur alle scuole per la comunicazione al SIDI delle assenze effettuate da tutto il personale scolastico (a tempo indeterminato; a tempo determinato supplente annuale; a tempo determinato con contratto fino al termine delle attività didattiche), nel mese di dicembre 2017.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0029-concorso-ds

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0029
--

Concorso Ds, i dati del Miur

-
35.044 domande accolte, 4.220 quelle escluse // Il prospetto Miur con la suddivisione
per Regione delle domande inoltrate // 5.595 partecipanti in Sicilia, seconda Regione
dopo la Campania
-
-
Secondo i dati del Miur le domande utili per partecipare al prossimo concorso a Dirigente scolastico sono state 35.044, quelle non accolte sono 4.220.
I motivi sono diversi: titoli culturali inadeguati, servizio insufficiente, vizi/omissioni nella compilazione della domanda, ecc., tutto “grasso che cola” per gli studi legali e le associazioni professionali affette da “ricorsite acuta e cronica”, ed è scontato che buona parte dei candidati esclusi si rivolgerà al TAR per ottenere la sospensiva e quindi partecipare comunque al concorso.
Intanto il Miur ha dettagliato sul suo sito che delle 35.044 domande inoltrate, il 70,7% sono state inviate da candidate donne, il 29,3% da uomini. L’età media delle candidate e dei candidati è di 49 anni.
La Regione nella quale sono state presentate più domande è la Campania (7.039), seguita da Sicilia (5.595), Lazio (3.887), Puglia (3.719) e Lombardia (3.051). Saranno inoltre 15 i candidati residenti all’estero che sosterranno la prova preselettiva nel Lazio, come previsto dall’articolo 6 del bando di concorso emanato a novembre.
I posti a bando sono 2.425, di cui 9 destinati al concorso per le scuole di lingua slovena o bilingue presenti in Friuli Venezia Giulia.

Il Regolamento del concorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 settembre, a parte la fase pre-selettiva, prevede tre fasi: una concorsuale vera e propria, una formativa di due mesi e una di tirocinio presso le scuole.
Nella prova pre-selettiva unica a livello nazionale, le candidate ed i candidati dovranno rispondere a 100 quiz che saranno estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova. Le domande punteranno a verificare le conoscenze di base per l’espletamento delle funzioni dirigenziali. La prova sarà svolta al computer. Sarà ammesso allo scritto, in base al punteggio ottenuto (il massimo è 100), un numero di candidate e candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.
La prova scritta riservata a coloro chye hanno superato la preselezione prevede: 5 domande a risposta aperta su: normativa del settore istruzione, organizzazione del lavoro e gestione del personale, programmazione, gestione e valutazione presso le scuole, ambienti di apprendimento, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, sistemi educativi europei e 2 domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2) su: organizzazione degli ambienti di apprendimento, sistemi educativi europei.
Le candidate e i candidati che otterranno il punteggio minimo di 70 punti potranno accedere alla prova orale che mira ad accertare la preparazione professionale delle e degli aspiranti dirigenti anche attraverso la risoluzione di un caso pratico. Saranno testate anche le conoscenze informatiche e di lingua straniera. Entrambe le fasi sono uniche a livello nazionale.
Le candidate e i candidati che supereranno le prove scritta e orale saranno ammessi, sulla base di una graduatoria che tiene conto anche dei titoli, al corso di formazione dirigenziale e di tirocinio selettivo, finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali delle candidate e dei candidati. Si tratta di 2 mesi di lezione in aula previsti e 4 di tirocinio a scuola, che potranno essere integrati anche da sessioni di formazione a distanza. Al termine le candidate e i candidati dovranno affrontare una valutazione scritta e un colloquio orale.
Saranno dichiarati vincitori del corso-concorso le candidate e i candidati che saranno collocati in posizione utile in graduatoria generale di merito.
PER LEGGERE E/O SCARICARE IL PDF RELATIVO ALLE DOMANDE INOLTRATE DISTINTE PER REGIONE:  05-01-18-DOMANDE-DS

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0020-ottimismo-sconvolgente

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-04/01/2018-06:00-0020
--

L’ottimismo sconvolgente della Fedeli!

-
La Ministra assicura la chiusura rapida della trattativa contrattuale
-
-
ROMA - La Ministra Valeria Fedeli, dopo la firma del contratto del comparto “Funzioni centrali” preme per la chiusura del contratto, del comparto “Istruzione e Ricerca” bloccato da circa 8 anni e che riguarda oltre un milione di dipendenti della Scuola, 53.000 delle Università (esclusi le e i docenti universitari), 24.000 degli Enti di ricerca e 9.500 dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM).
Oggi, giovedì 4 gennaio, infatti si terrà una riunione nella quale si entrerà nel vivo della trattativa e la Ministra punta ad una rapida sottoscrizione, dato che, a suo dire, le risorse ci sono e nella Legge di Bilancio sono stati fatti importanti stanziamenti [10 mln/euro quest’anno, 20 dal 2019 e 30 dal 2020 per valorizzare la contrattazione collettiva (ndr)], precisa anche, per evitare equivoci, che il rinnovo del contratto avverrà nella cornice dell’Intesa del 30 novembre 2016, alla luce degli accordi che questa reca, e in attuazione dell’Atto di indirizzo, trasmesso nel mese di ottobre all’ARAN.
Questo lo dice la Ministra con un ottimismo sconvolgente! Sono meno possibiliste alcune sigle sindacali che non solo hanno preso le distanze dalle proposte-guida già avanzate, ma hanno rilanciato mettendo sul tavolo le loro richieste che puntano a far valere lo stato di sofferenza categoriale che partendo da un compenso inferiore ad altri settori rischia di essere ulteriormente penalizzata con un aumento standard uguale per tutti.
Ma c’è anche la questione “merito”, ben 200 milioni di euro che i sindacati vorrebbero in busta paga e del “bonus di 500 euro” che i sindacati vorrebbero sempre in busta paga, ma di cui la Fedeli non vuole sentir parlare, dato che si smonterebbe un “pezzo forte” del giocattolo chiamato Legge 107/2015!
A parte il merito, dopo tutto, finora a che cosa è servita la Card del Docente? La risposta è semplice: nella stragrande maggioranza dei casi per acquistare pc, iPad e tablet anche per figli e nipoti sotto le feste di Natale, come scrive il quotidiano “la Repubblica”; pochi i soldi spesi per pagare i corsi di formazione, per comprare libri o visitare musei!
E allora? Meglio dare quei soldi in busta paga, senza obblighi di spesa, visto pure, come s’è scoperto con l’inchiesta di “Striscia la notizia”, che ci sono stati anche acquisti non autorizzati (lavatrici ed elettrodomestici vari), ma resi possibili dalla compiacenza dei negozianti. E poi che senso ha non aver utilizzato quasi 125 milioni di euro ora rinegoziabili fino ad agosto?
L’ obiettivo del bonus era quello di favorire l’aggiornamento e l’autoaggiornamento, ma in questo settore è stato investito solo il 6,6% (circa 17 milioni), mentre il 15% è stato utilizzato per acquistare libri e testi anche in formato digitale; poco più di 1,3 milioni è stato speso per andare a teatro e tra i 151 mila ed i 342 mila euro per musei, mostre e spettacoli dal vivo.
Dall’esito dell’incontro di oggi, comunque, si capirà la possibile evoluzione della trattativa. (c.c.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0021-povertà-dilagante

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-04/01/2018-06:00-0021
--

Povertà dilagante in Italia

-
I primi dati Inps sul Reddito di Inclusione
-
-
Sono quasi 76 mila le domande per il Reddito di Inclusione pervenute fra il 1° dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018. Lo comunica l’Inps aggiungendo che le regioni da cui sono state trasmesse il maggior numero di domande sono la Campania con 16.886 (22%) e la Sicilia con 16.366 (21,4%), seguite dalla Calabria, con 10.606 richieste (14%). Superiori alle 5 mila domande trasmesse da Lazio e Lombardia, nessuna richiesta da Puglia e dalla Provincia Autonoma di Trento.
A regime, dopo luglio, la misura riguarderà una platea di 770 mila famiglie per circa 2,5 milioni di persone. La misura, che prevede anche un progetto personalizzato per aiutare il nucleo ad uscire dallo stato di bisogno, prevede un beneficio economico fino a 187 euro nel caso di componente unico della famiglia e un tetto di 485 euro al mese nel caso di famiglia in difficoltà con almeno 5 persone. Le prime carte ReI potranno essere riconosciute a partire dal 2018.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0013-visite-fiscali

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-03/01/2018-06:00-08:00-0013-0017
--

Visite fiscali e fasce di reperibilità

-
Le disposizioni in vigore dal 13 gennaio p.v.
-
-
Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 302/2017 è stato pubblicato il DPCM n. 206/2017 con cui sono state regolamentate le modalità di svolgimento delle visite fiscali nonché di accertamento delle assenze per malattia dei dipendenti pubblici.
L’art. 3 del Decreto relativo alle "fasce orarie di reperibilità" prevede che "in caso di assenza per malattia, le fasce di reperibilità dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono fissate secondo i seguenti orari:
dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. L'obbligo sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi" .
Le disposizioni entreranno in vigore il 13 gennaio 2018.
Salta così l'armonizzazione indicata nella riforma del pubblico impiego come una delle finalità da perseguire con la nascita del polo unico dei controlli. La decisione Madia-Poletti, che imbarazza il presidente dell'Inps, Tito Boeri, è palesemente vessatoria per tutti i dipendenti pubblici in quanto è tesa solo a limitare le assenze/malattie nei ponti e nei giorni di venerdì e lunedì.
Insomma, per colpa dei soliti furbetti che lo Stato non sa perseguire, si penalizza tutta una categoria di lavoratori. (n.b.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0014-ricerca-super-tecnici